Americano bendato in caserma, la Procura militare ha aperto unʼinchiesta: indagato un sottufficiale

Nei confronti del capo-pattuglia, trasferito a un altro incarico, è ipotizzato il reato di abuso della propria autorità, abuso dei mezzi di costrizione e violenza privata

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 31 Lug. 2019 alle 10:41 Aggiornato il 31 Lug. 2019 alle 15:54
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Immagine di copertina

Americano bendato, indagato il sottufficiale e capo-pattuglia

Sull’americano ammanettato e bendato, Gabriel Christian Natale Hjorth, uno dei due ragazzi accusati di aver ucciso il carabiniere Mario Cerciello Rega, la Procura militare ha aperto un’inchiesta. Per ora c’è un primo indagato ed è il sottufficiale, e capo-pattuglia, che la mattina del 26 luglio 2019 ha coperto gli occhi del diciannovenne con una benda in una stanza della caserma romana dei carabinieri in via In Selci.

Le ipotesi di reato sono abuso della propria autorità, abuso dei mezzi di costrizione, violenza privata. “Solo per cinque minuti, e perché eravamo in una sala operativa dove si fanno intercettazioni e girano informazioni coperte da segreto”, sono state la parole di giustificazione, secondo quanto riportato da Repubblica. Inoltre, i magistrati stanno valutando se iscrivere nel registro degli indagati anche gli altri carabinieri presenti per concorso in abuso e omessa denuncia.

Il sottoufficiale e capo-pattuglia, che figura nell’informativa preliminare consegnata dagli investigatori ai pm, è stato trasferito a un altro incarico.

È stato smentito che lo stesso trattamento sia stato destinato anche a Finnegan Lee Elder. “Non è stato assolutamente bendato e legato. Sono stati svolti accertamenti che hanno escluso questa possibilità”, ha dichiarato il comandante provinciale Francesco Gargaro.

I pm della Capitale stanno indagando per risalire all’autore materiale della foto, forse scattata da un terrazzino vicino all’ufficio. Secondo gli elementi raccolti, l’autore dello scatto non sarebbe la stessa persona che l’ha diffusa utilizzando alcune chat.

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