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Alessandria, muore di malaria una bambina di 7 anni

Di Laura Melissari
Pubblicato il 30 Set. 2019 alle 08:39 Aggiornato il 30 Set. 2019 alle 08:40
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Immagine di copertina

Alessandria, muore di malaria una bambina di 7 anni

Una bambina di 7 anni è morta di malaria all’ospedale Infantile di Alessandria. La bambina, che viveva a Carbonara Scrivia nel Tortonese, in provincia di Alessandria, era stata ricoverata nel pomeriggio di venerdì 27 settembre all’ospedale infantile della città piemontese.

Dopo il ricovero è arrivata la diagnosi: la bambina aveva contratto la malattia in Africa, nel paese nativo della madre. Le sue condizioni si sono aggravate in breve tempo e la bambina è stata trasferita nel reparto di Terapia Intensiva Pediatrica, ma le cure sono risultate vane. La bambina è morta nella giornata di domenica 29 settembre.

“La bambina è arrivata all’Infantile nel primo pomeriggio del 27 settembre in condizioni molto gravi: è stata effettuata in modo tempestivo la diagnosi di malaria ed è stata trasferita in terapia intensiva pediatrica per una terapia mirata. Nonostante l’alta professionalità delle cure e l’immediatezza degli interventi, la bimba è deceduta in serata”, si legge nella nota dell’ospedale.

“Il personale che ha assistito la piccola così come la Direzione dell’Azienda sono provati dalla vicenda e si uniscono al dolore della famiglia che ha sporto denuncia contro ignoti, e rimangono a disposizione alla collaborazione con le autorità competenti per comprendere lo svolgimento dei fatti”, si legge ancora.

Il padre della bambina morta di malaria ha presentato una denuncia per chiedere di accertare eventuali mancanze da parte dei sanitari.

Che cos’è e come si trasmette la malaria

La malaria è una malattia infettiva causata da un parassita chiamato Plasmodio. La malaria si trasmette esclusivamente attraverso le punture di zanzare infette (solamente il tipo Anopheles che però non è presente in Italia). Si tratta di una specie presente in Africa, in America Centrale e del Sud ed in Asia. Dopo la puntura, i parassiti della malaria si moltiplicano nel fegato, per poi andare a  infettare i globuli rossi. I sintomi più frequenti sono febbre, mal di testa, tensione di muscoli nucali, brividi e sudorazione, talvolta nausea, vomito e diarrea. I sintomi di solito compaiono tra i 10 e i 15 giorni dopo la puntura della zanzara. Se non trattata con i farmaci appropriati, può portare alla morte.

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