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Home » Cronaca

Alberto Genovese al processo: “Solo dopo aver visto i video ho capito che non voleva”

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Le parole di Alberto Genovese al processo per lo stupro della 18enne

Ha preso il via il processo per stupro a carico di Alberto Genovese, l’imprenditore di 52 anni accusato di aver violentato nel 2020 una 18enne nel suo appartamento, l’ormai tristemente nota Terrazza Sentimento.

Genovese, che sta scontando gli arresti domiciliari in una comunità di recupero, attraverso i suoi legali ha fatto sapere di non essere stato in grado di “intendere e di volere” all’epoca dei fatti a causa dell’eccessivo consumo di droga e della sindrome di Asperger.

Ripercorrendo l’episodio di violenza di cui è accusato, l’imprenditore ha affermato di essersi reso conto di ciò che era accaduto solamente una volta finito l’effetto degli stupefacenti e visionati i filmati delle telecamere di sorveglianza messi a disposizione dalla Procura.

Genovese, infatti, ha affermato di non aver capito che la 18enne non fosse d’accordo a fare sesso estremo poiché tra loro c’era un accordo per fare sesso per soldi.

Versione smentita dalla vittima che accusa l’uomo di averla drogata, legata e seviziata causandole ferite che non le permetteranno più di lavorare come modella.

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