Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Acca Larentia, Di Segni al governo: “Rafforzare norme contro neofascismo”

Immagine di copertina

Acca Larentia, Di Segni al governo: “Rafforzare norme contro neofascismo”

Continuano le polemiche sui saluti romani di Acca Larentia. “Mi appello a chiunque ricopra incarichi di governo e nelle istituzioni, a condannare quel gesto e saperlo associare a una nostalgia pericolosa”, ha detto la presidentessa dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni, dopo il clamore suscitato, anche a livello internazionale, dalle immagini della commemorazione del 7 gennaio scorso.

“Anche oggi quel gesto ha un significato. Non è solo rievocazione storica”, ha detto Di Segni riguardo il saluto romano fatto da decine di neofascisti di fronte all’ex sede del Movimento sociale italiano nel quartiere Tuscolano, durante una delle commemorazioni per il 46esimo anniversario dell’uccisione di Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni. “Il mio appello è di saper narrare, raccontare e arginare al meglio. Da tantissimo tempo chiediamo un rafforzamento delle norme che riguardano la nostalgia del neofascismo. Forse non sanno neanche perché lo hanno alzato quel braccio. È chiaro che è di una gravità assoluta”, ha aggiunto.

“Chi ha vissuto, deportazione, sterminio, e anche i primi atti del fascismo, non può non associare a quel gesto a un orrore. Alzare quella mano oggi vuol dire dimenticare tutto quello che è stato. Evidentemente sia a livello culturale, sia normativo sia educativo, devono essere adottate ulteriore iniziative e provvedimenti”, ha sottolineato Di Segni. Sul caso sta indagando la procura di Roma, che sta valutando se aprire un’inchiesta per apologia di fascismo.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”