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Daniela Santanché vs Laura Boldrini: la terza serata del TPI Fest! “Donne al Potere” a Sabaudia

Di Laura Melissari
Pubblicato il 24 Lug. 2019 alle 16:47 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:53
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Il TPI Fest! di Sabaudia è giunto alla terza e ultima serata. Dopo lo straordinario successo di piazza di lunedì 22 e martedì 23 luglio 2019, Sabaudia è pronta ad accogliere il terzo dibattito targato TPI: “Donne al potere”.

Il direttore Giulio Gambino incontra Laura Boldrini, Daniela Santanchè e Marco Esposito sul palco di Sabaudia.

Apre la serata lo stand-up comedian italiano Luca Ravenna. 

Conte, M5s e Decreto Sicurezza

“La vera notizia è che oggi, mentre Conte parlava, in aula al Senato, i senatori dei Cinque Stelle sono usciti. Se fossimo stati un paese serio, il presidente del Consiglio sarebbe dovuto salire al Quirinale. È impensabile che un premier parli senza una parte della sua maggioranza. È un fatto gravissimo”, ha detto Daniela Santanché, a TPI Fest! a Sabaudia.

Prende la parola Laura Boldrini. “In fondo in fondo mi dispiace che questo M5s abbia perso la sua identità iniziale, di cambiare il mondo, di fare la rivoluzione. Li abbiamo visti al potere e tutti i loro obiettivi sono venuti meno, uno dopo l’altro. Ma si devono assumere le proprie responsabilità, non può essere sempre colpa degli altri”, ha detto Laura Boldrini al TPI Fest! a Sabaudia. “I grillini si sono salvinizzati, mandano giù qualsiasi cosa. Assumono l’agenda di Salvini come la propria, non hanno più identità e anima. E gli elettori se ne sono accorti”, ha proseguito.

“Oggi è andata in scena una farsa, con tutto il rispetto per Conte. Non era lui che doveva rispondere sulla vicenda della Lega. Era Salvini che doveva farlo. O Salvini denuncia Savoini come millantatore, che ha fatto tutto senza averne il titolo, o non lo fa e allora vuol dire che Savoini aveva il titolo di parlare a nome della Lega. I capitani sono coraggiosi, non scappano dai processi. Questo capitano non è molto coraggioso, evidentemente”, ha detto Laura Boldrini al TPI Fest!.

Ddl Pillon e famiglia

Durante la serata si discute anche del ddl Pillon: “È un provvedimento che deve essere archiviato, e basta. Non va a vantaggio dei bambini ed è contro le donne. Si ritorna indietro di 50 anni. Nel ddl si sottende l’idea che le donne, anche se vittime di violenza non devono divorziare. Ma in Italia solo il 40 per cento delle donne lavora. E allora come fanno le donne a mantenere i figli? Di conseguenza, è un del contro le donne”, spiega Laura Boldrini.

Daniela Santanché: “Non è vero quello che dice l’onorevole Boldrini. Il ddl Pillon non impedisce il divorzio, e non parla di aborto. Non è vero che stiamo tornando indietro di 50 anni. E la parola aborto, che è dolore e sconfitta, non può essere esaltato, non può essere accostato alla parola successo. Noi vogliamo difendere la famiglia, formata da un uomo e una donna”.

“La famiglia è dove c’è amore. Qui non si sta attaccando la famiglia tradizionale. Quello che si vede invece sempre di più è l’aggressione delle famiglie omosessuali”, dice Laura Boldrini.

“Non ci sono altre famiglie. La famiglia è una. Al massimo ci sono coppie. Purtroppo oggi si vuole togliere la nostra identità”, risponde Santanché.

Donne e sessismo

“Quando in una pagina Facebook di un ministro vengono date in pasto alla gogna della rete 3 minorenni che lo contestavano, questo è un fatto molto grave. Questi linguaggi screditano le donne”, spiega Laura Boldrini durante il dibattito. “Ma che esempio manda un ministro che parla con questo linguaggio? È terrificante”.

“Essere femministi significa adoperarsi perché uomini e donne abbiano gli stessi diritti. In Italia i politici femministi non sono ancora pochi”, dice Laura Boldrini. “Ho sempre detestato le femministe. Hanno distrutto la famiglia”, risponde Daniela Santanché.

“Le peggiori nemiche delle donne sono le donne. Non sanno fare branco. Le peggiori cattiverie arrivano dalle donne. Dovremmo smetterla di parlar male delle donne e fare squadra”: Daniela Santanché al TPI Fest.

“Non si riesce a stare insieme”, risponde Laura Boldrini. “Non riusciamo a influenzare le decisioni e la politica, a fare lobby”.

TPI Fest! Le prime due serate a Sabaudia

La prima serata sono saliti sul palco per il dibattito “Europa sì, Europa no”, il giornalista ex direttore del Tg4 Mario GiordanoLuca Telese e la presidente dell’associazione culturale Alternativa Europea ed ex candidata del Pd alle europee Olimpia Troili.

“Parenzoooo, Parenzo dove sei, perché non mi affronti”: Mario Giordano a TPIFest! | VIDEO

Nella seconda serata del TPI Fest!, sul palco della Piazza del Comune di Sabaudia si sono confrontati nel dibattito “Elite vs Popolo”, uno dei protagonisti della Seconda Repubblica, esponente della Democrazia Cristiana ed ex ministro degli Interni, Vincenzo ScottiVladimir Luxuria, il direttore de La Notizia Gaetano Pedullà e lo scrittore Fulvio Abbate.

TPI Fest! L’informazione senza giri di parole

TPI Fest! è un festival aperto al confronto, libero e senza preconcetti. Attraverso dibattiti, analisi e punti di vista differenti, il festival porta sul palco personalità di rilievo, le più diverse fra loro, che offriranno chiavi di interpretazione del presente e una riflessione plurale sulla società, la politica, la cultura e l’informazione libera, senza giri di parole.

Il TPI Fest! è stato organizzato da The Post Internazionale (TPI) con il Patrocinio del Comune di Sabaudia e della sindaca Giada Gervasi, con la Media partnership di Radio Onda Blu. Il festival è gratuito ad accesso libero.

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