Premio Dea Planeta, Federica De Paolis vince la seconda edizione con “Le imperfette”

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 11 Mag. 2020 alle 15:48 Aggiornato il 11 Mag. 2020 alle 15:50
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Immagine di copertina

Premio Dea Planeta 2020, la seconda edizione: Federica De Paolis vince con “Le imperfette”

Anche per la seconda edizione del Premio Dea Planeta, a vincere è una donna. Dopo Simona Sparaco, che ha dato il via all’edizione italiana del Premio (di origine spagnola), tocca a Federica De Paolis portare a casa la vittoria. Lunedì 11 maggio, durante una conferenza stampa online, la casa editrice ha passato il trofeo all’autrice per il suo romanzo “Le imperfette”, presentato in gara con il titolo provvisorio “Apri gli occhi” e sotto pseudonimo (aveva scelto il nome Paola Punturieri). Si tratta di un romanzo familiare il cui focus è il tema dell’apparenza e la necessità di prendere coscienza di se stessi.

L’assegnazione del premio è stato merito di una giuria composta da Pietro Boroli (Presidente De Agostini Editore), Claudio Giunta (docente e scrittore), Rosaria Renna (conduttrice radiofonica e televisiva), Simona Sparaco (vincitrice della precedente edizione) e Manuela Stefanelli (direttrice Libreria Hoepli). “Mi ha emozionata da subito la protagonista di questo libro: sperduta, travolta dalla vita, così cieca di fronte alla sua realtà. Mi ha smosso qualcosa dentro, forse perché sono sentimenti che sembrano riportare alle lunghe settimane di reclusione che abbiamo vissuto: anche nella nostra vita, come nella sua, è arrivato qualcosa che ci ha costretti a fare i conti con noi stessi, con i nostri desideri e con la vita condotta fino a qui. La speranza condivisa, per noi e per lei, è di diventare persone migliori o semplicemente più felici”, afferma Rosaria Renna, portavoce della giuria.

In cosa consiste la vittoria del Premio Dea Planeta? Oltre alla pubblicazione del romanzo, che avverrà anche in lingua spagnola presso le case editrici del Gruppo Planeta, Federica De Paolis ha ottenuto un montepremi pari a 150mila euro.

Anche la seconda edizione è stata un successo per Dea Planeta: hanno partecipato 708 opere, soltanto 63 sono state non ammesse alla gara perché non inedite o destinate a un pubblico non adulto. In finale, oltre alla De Paolis, erano arrivati anche Il ladro di note di Greta Leone (pseudonimo), Il pugnale di ossidiana di Giulia Nebbia, Terre di vento di Marco Steiner e Jacu di Paolo Pintacuda.

Federica De Paolis, la vincitrice del Premio Dea Planeta 2020

La vincitrice Federica De Paolis in realtà è già autrice di alcuni romanzi pubblicati da altre case editrici (Fazi, Mondadori, Bompiani), ma si è aggiudicata la vittoria non per il suo nome (di qui anche l’utilizzo dello pseudonimo), ma per la qualità del suo romanzo che ha colpito particolarmente anche Simona Sparaco, la vincitrice della prima edizione.

“Scrivo ormai da diversi anni ma un’emozione così intensa non l’avevo certo mai provata. Questo premio è un’enorme soddisfazione. E il fatto che sia arrivato in un momento cupo per me e per tutti – un momento di restrizioni, di confinamento, distanza dagli altri – lo rende ancora più speciale: il pensiero che una parte di me possa raggiungere le persone attraverso le pagine di questo libro coincide, ora più che mai, con la mia idea di libertà”, ha dichiarato la vincitrice. “Ho partecipato al premio con uno pseudonimo, Paola Punturieri che è il nome di mia madre. L’ho persa molti anni fa ma mentre aspettavo l’annuncio del vincitore, in questo tempo strano che ci ha imposto la pandemia, in giorni in cui mi è sembrato di vivere come sott’acqua, in un mondo attutito e silenzioso, mi sono ritrovata spesso a parlare proprio con lei, come se fosse qui con me. È stato surreale e magico.
Questa vittoria la dedico a mia madre e a tutte le donne. Le Imperfette è una storia sul desiderio, sull’apparenza e la capacità di superarla, il coraggio di mettere a fuoco se stessi e gli altri, e soprattutto ritrovarsi”.

Classe 1971, Federica De Paolis è una dialoghista cinematografica e autrice televisiva. Ha insegnato all’Istituto Europeo di Design e ha pubblicato già altri romanzi, vincitori di premi e tradotti in diverse lingue. Tra le sue opere ricordiamo Lasciami andare, Ti ascolti, Rewind e Notturno Salentino.

Federica De Paolis, Le imperfette: la trama del romanzo vincitore

Il romanzo vincitore, Le imperfette, arriverà in libreria (fisica e digitale) dal 9 giugno 2020 e la scrittrice, non appena l’emergenza sanitaria lo renderà possibile, organizzerà un tour di presentazioni del suo libro nelle principali città italiane.

Ecco di cosa parla il romanzo che ha vinto la seconda edizione del Premio Dea Planeta:

Anna sta recitando una parte, ma non lo sa. O forse non vuole saperlo, perché altrimenti dovrebbe chiedersi chi è, e cosa desidera dalla vita. Del resto, ha due meravigliosi bambini, un padre che la adora e un marito chirurgo estetico che è appena diventato primario di Villa Sant’Orsola, la clinica privata di famiglia. Ha anche un amante, Javier, il papà spagnolo di una compagna di scuola del figlio: si incontrano due volte alla settimana in un appartamento che diventa subito uno splendido altrove, un luogo di abbandono. E allora, cos’è che non funziona? I nodi, si sa, presto o tardi arrivano al pettine. Il suo matrimonio, il suo rapporto con i figli, la reputazione della clinica: uno dopo l’altro, tutti i pilastri della sua esistenza iniziano a vacillare. Anna è costretta a fare ciò che non avrebbe mai immaginato: aprire gli occhi e attraversare il confine sottile che separa l’apparenza dalla realtà. Per scoprire che le ferite, anche se fanno male, a volte sono crepe dalle quali può entrare una nuova luce. Con straordinaria lucidità e una scrittura che non concede niente alla retorica, Le imperfette getta uno sguardo su quel groviglio interiore che ci portiamo dentro, dove le bugie che gli altri ci raccontano si mescolano agli inganni dei nostri stessi sensi.

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