Pornhub lancia Shakedown, il suo primo film non pornografico

Di Antonio Scali
Pubblicato il 4 Mar. 2020 alle 13:30
76
Immagine di copertina

Pornhub lancia Shakedown, il suo primo film non pornografico

Il sito pornografico più apprezzato al mondo, Pornhub, ha lanciato il suo primo film non “per adulti”. Si chiama Shakedown ed è un documentario diretto dalla regista e artista contemporanea Leilah Weinraub, già proiettato in musei prestigiosi come il Whitney Museum e il MoMA di New York. Certo, anche se non ci sono scene particolarmente spinte, non aspettatevi qualcosa alla Don Matteo o un documentario sul metodo Montessori. Shakedown racconta infatti la realtà degli strip club lesbo di Los Angeles.

Il documentario prodotto da Pornhub racconta gli ultimi 15 anni di attività di questi locali, attraverso filmati originali raccolti dalla regista Leilah Weinraub. “Oggi c’è la possibilità di portare il cinema nel mondo dell’arte, c’è una maggiore apertura alla diversità, a un diverso approccio alla narrazione”, dice Weinraub, che spera di allargare il pubblico femminile della piattaforma. Shakedown sarà disponibile per tutto il mese di marzo gratuitamente su Pornhub.

Inevitabili, visto il tenore della notizia, i commenti ironici da parte di molti utenti sui social, in particolare su Twitter. “È come il Burger King che diventa vegano”, “Ora finalmente vediamo se l’idraulico riparerà il lavandino”, “Mi ricorda quando McDonald iniziò a vedere insalate”, “Ora il fratellastro aiuterà davvero sua sorella a fare i compiti”.

Francia, Pavlenski in prigione dopo il video “porno” su Griveaux 

Eppure, nonostante l’ironia, Pornhub fa sul serio. L’idea è infatti quella di cambiare gradualmente la propria politica e offrire in futuro anche contenuti inediti e originali: “Il film fa parte di un impegno più largo che Pornhub ha preso per supportare l’arte. Vogliamo essere visti come una piattaforma che gli artisti e i creatori di contenuti possano usare. Abbiamo visto tanti artisti produrre contenuti che potrebbero non trovare casa, ad esempio, su Vimeo o su YouTube, che non consentono di mostrare nudità. Per noi, ospitare la premiere di un film prodotto da noi stessi è una prima volta. Ne siamo davvero entusiasti”, ha dichiarato il direttore di Pornhub Alex Klein.

Leggi anche:

Achille Lauro finisce su Pornhub: l’esibizione a Sanremo nella sezione “Gay” del sito a luci rosse /  2  Uomo sordo denuncia Pornhub per la mancanza dei sottotitoli nei video

film pornhub pornhub film pornhub film pornhub film

76
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.