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Home » Costume

Oktoberfest Calabria 2026, dalla festa della birra alla CTC Arena: il progetto che cambia il territorio

Immagine di copertina

Dal 15 al 31 ottobre Rende tornerà a trasformarsi in una piccola Baviera per la sesta edizione dell’Oktoberfest Calabria, evento organizzato da Wisea Eventi. Diciassette giorni di birra, musica, gastronomia, spettacoli e appuntamenti collaterali che hanno progressivamente trasformato quella che era nata come una scommessa imprenditoriale in uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario degli eventi calabresi e nazionali.

Oltre 60mila presenze nell’ultima edizione, con circa 30mila prenotazioni online provenienti dall’Italia e dall’estero, in maggioranza da fuori regione. È questo il dato che permette di leggere la manifestazione anche attraverso una prospettiva turistica. Non soltanto persone che arrivano a Rende per trascorrere qualche ora all’Oktoberfest Calabria, ma visitatori che si muovono, cercano un alloggio, utilizzano trasporti, mangiano nei ristoranti, fanno acquisti e, soprattutto, contribuiscono a costruire un flusso economico che supera i confini fisici dell’evento.

La scommessa di portare l’Oktoberfest in Calabria

È una dimensione che, per Wisea Eventi, era presente fin dall’inizio. “L’idea nasce dalla passione e dalla voglia di scommettere sul nostro territorio con un progetto di respiro internazionale – raccontano da Wisea Eventi – Volevamo portare in Calabria un’esperienza autentica, non una semplice replica, ma un evento capace di ricreare la magia, i valori della convivialità e l’eccellenza enogastronomica di Monaco di Baviera. La scommessa, fin dall’inizio, era dimostrare che la Calabria potesse essere non soltanto spettatrice, ma protagonista nell’organizzazione di un evento di questa portata”.

Negli anni la manifestazione ha poi progressivamente ampliato la propria identità, andando oltre il modello della tradizionale festa della birra. “Integrare lo sport con la Run, le famiglie e i bambini con la Playtown, la musica dal vivo e le iniziative culturali ci ha permesso di costruire un’esperienza più ampia – affermano – Volevamo che ognuno potesse trovare il proprio spazio: le famiglie, i giovani, gli appassionati di corsa, chi viene per la musica e naturalmente chi arriva per la gastronomia e la birra”.

Quella scommessa oggi si misura attraverso i numeri delle presenze e delle prenotazioni, ma nel frattempo ha prodotto qualcosa di più: la possibilità di pensare a uno spazio destinato ad accogliere eventi durante tutto l’anno.

Dall’Oktoberfest alla CTC Arena, una nuova infrastruttura per gli eventi

Si chiama CTC Arena, acronimo che riunisce le iniziali dei tre imprenditori Ivan Calderaro, Alessandro Turano ed Enrico Cristiano, soci di Wisea Eventi. Un’area pensata per ospitare manifestazioni differenti durante tutto l’anno e che trova proprio nell’esperienza dell’Oktoberfest uno dei suoi punti di partenza.

“L’Oktoberfest Calabria ci ha dimostrato di avere la capacità logistica, organizzativa e gestionale per affrontare grandi masse e strutture complesse – raccontano – L’idea è mettere a disposizione della Calabria uno spazio capace di ospitare concerti, fiere, manifestazioni culturali, appuntamenti sportivi e grandi eventi, riducendo la necessità di costruire ogni volta da zero le infrastrutture necessarie”.

Ad occuparsi della realizzazione  degli spazi è stata AmarantoIdea, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di strutture modulari e coperture professionali.

Il fulcro del progetto è una tendostruttura, la più grande d’Italia, di circa 4.800 metri quadrati, con una dimensione di 60 metri per 80 e progettata per adattarsi a utilizzi diversi. La capienza potrà arrivare a 3.800 persone sedute e a circa 9.000 in piedi in occasione dei concerti. Attorno alla struttura vi sono circa 8.500 metri quadrati di area esterna allestibile, mentre l’Arena destinata ai grandi eventi occupa circa 20mila metri quadrati, con una capacità dichiarata fino a 50 mila persone. Il progetto comprende inoltre aree per i parcheggi, sia per le automobili sia per gli autobus, distribuite all’interno e nelle immediate vicinanze del complesso.

La struttura dietro il grande evento

Numeri che aiutano a capire perché, nel caso di Wisea Eventi, parlare soltanto di organizzazione di un festival sarebbe riduttivo. Dietro le diciassette giornate dell’Oktoberfest Calabria c’è infatti una macchina che deve tenere insieme pubblico, spazi, impianti, sicurezza, logistica e tempi di realizzazione.

“Chiusa un’edizione, la fase operativa per l’organizzazione di quella successiva parte otto o nove mesi prima. Siamo quasi 300 persone tra sala, cucina, allestimenti, sicurezza, logistica, tecnici e fornitori, una piccola industria che dà lavoro a tantissime famiglie – racconta la Wisea Eventi – E l’effetto si vede tutto intorno a noi. Alberghi pieni, un incremento verticale dei servizi di trasporto, negozi e ristoranti che ne beneficiano. In generale, l’Oktobertfest Calabria è diventato un motore economico per tutto il territorio”.

Ma se l’evento cresce di anno in anno, a reggere questi numeri deve essere anche lo spazio che lo ospita. “Si parte sempre dall’esigenza del cliente, non dalla struttura – spiegano da AmarantoIdea – Quando Wisea Eventi ci ha affidato questo progetto, la prima cosa da fare non era pensare a quale struttura installare, ma capire come sarebbe stato utilizzato quello spazio. Quante persone avrebbe dovuto accogliere, come si sarebbero mosse, quali sarebbero stati i flussi, quali impianti sarebbero stati necessari, quali esigenze di sicurezza avremmo dovuto considerare e quali tempi avremmo dovuto rispettare”.

È un passaggio fondamentale per comprendere la natura del lavoro. Perché una grande manifestazione non può essere progettata separando l’evento dallo spazio che lo contiene.

Wisea Eventi e AmarantoIdea, due competenze per un unico progetto

È anche questa la ragione per cui la storia dell’Oktoberfest Calabria può essere letta attraverso due imprese che svolgono funzioni diverse ma complementari. Wisea Eventi costruisce il contenuto e l’esperienza dell’evento, mentre AmarantoIdea costruisce lo spazio fisico nel quale quell’esperienza può prendere forma.

Per gli organizzatori, il rapporto con il partner tecnico diventa quindi parte integrante della riuscita del progetto. “La visione e le idee, per quanto grandiose, restano sulla carta se non hai al tuo fianco partner capaci di trasformarle in strutture fisiche imponenti, sicure e funzionali – sottolineano da Wisea Eventi – Contare su un partner strategico come AmarantoIdea significa avere la garanzia di allestimenti capaci di accogliere migliaia di persone in sicurezza e comfort, ma anche di dare all’evento quell’impatto visivo che rende il nostro tendone riconoscibile”.

La collaborazione racconta così due facce dello stesso progetto. Da una parte c’è chi immagina e costruisce l’esperienza, dall’altra chi traduce quell’idea in uno spazio capace di sostenerla concretamente.

Dall’Oktoberfest al futuro

In questa prospettiva, l’Oktoberfest Calabria non è quindi soltanto un punto di arrivo, ma anche un laboratorio. Ogni edizione permette di sperimentare flussi, logistica, gestione del pubblico, rapporti con le istituzioni e collaborazione con fornitori e partner tecnici.

La sesta edizione diventa così anche un passaggio dentro un progetto più ampio, quello di una struttura pensata per continuare a vivere oltre i diciassette giorni della manifestazione. L’obiettivo è creare un luogo capace di ospitare durante l’anno eventi differenti, mettendo a disposizione del territorio un’infrastruttura che possa essere utilizzata per concerti, fiere, sport, cultura e grandi appuntamenti.

Dal 15 ottobre, a Rende, il risultato sarà sotto gli occhi di tutti. Da una parte Wisea Eventi, che ha trasformato una scommessa sulla Calabria in un appuntamento capace di richiamare pubblico da fuori regione e dall’estero. Dall’altra AmarantoIdea, che ha trasformato quella visione in uno spazio fisico, progettato per reggere la complessità dell’evento.

E forse è proprio qui che un festival smette di essere soltanto una festa e diventa qualcosa di più. Una macchina capace di muovere persone, imprese, lavoro e turismo intorno a un territorio.

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