Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Costume

“Figli”: il monologo cult di Mattia Torre interpretato da Valerio Mastandrea diventa un film

Immagine di copertina

Il monologo cult interpretato da Valerio Mastandrea diventa un film

“I figli ti invecchiano anche perché quando arrivano al mondo mettono fine, con violenza inaudita, a quella stagione di aperitivi feste e possibilità che ti sembravano il senso stesso della vita. Murato in casa e reso cieco da una congiuntivite, hai un vago ricordo di ciò che eri e di ciò che avresti ancora potuto esprimere, ma non sai più dire con precisione, hai solo molto sonno”.

Questo è un passo del monologo cult di Mattia Torre interpretato da Valerio Mastandrea nel programma di Cattelan ‘Epcc a teatro’, andato in onda nell’ottobre 2018 su Sky Uno.

Monologo che racconta gioie e dolori della paternità, senza retorica e con una buona dose di ironia e che nel giro di pochi minuti è diventato virale sui social e non solo.

Da quel testo è nato ‘Figli’, il film che avrebbe dovuto dirigere Mattia Torre ma che è morto lo scorso luglio a 47 anni.

A dirigere il film sarà Giuseppe Bonito, che con Torre ha lavorato a lungo fianco a fianco, studiando il progetto e condividendo la scelta degli attori più giusti per interpretare i protagonisti. I cui nomi erano abbastanza scontati: Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi, qui nel ruolo di Nicola e Sara, una coppia felice che, alla nascita del secondo figlio, si scontrerà contro l’imprevedibile.

Il film, prodotto da Wildside insieme a Vision Distribution, arriverà nelle sale a gennaio del 2020, e vanta un cast ricchissimo che va da Stefano Fresi a Paolo Calabresi, da Valerio Aprea a Gianfelice Imparato: tutti «complici» di prodotti già scritti e ideati da Torre come Boris e La Linea Verticale.

Ti potrebbe interessare
Costume / “Mi vesto di bianco per salutare nonna”: l’influencer mostra l’outfit per il funerale, il web insorge | VIDEO
Costume / Questo modello del lavoro non ci rende felici. E 1,6 milioni di italiani hanno detto basta (di G. Gambino)
Costume / Il prete statunitense che racconta su TikTok di essere tornato dall’Inferno: “I demoni cantano Umbrella di Rihanna”
Ti potrebbe interessare
Costume / “Mi vesto di bianco per salutare nonna”: l’influencer mostra l’outfit per il funerale, il web insorge | VIDEO
Costume / Questo modello del lavoro non ci rende felici. E 1,6 milioni di italiani hanno detto basta (di G. Gambino)
Costume / Il prete statunitense che racconta su TikTok di essere tornato dall’Inferno: “I demoni cantano Umbrella di Rihanna”
Costume / Fedez scoppia a ridere sulla scomparsa di Emanuela Orlandi: indignazione sui social
Costume / “Il Titanic non è mai affondato”: la teoria del complotto diventa virale su TikTok
Costume / Sara Tommasi oggi vive a Sharm el-Sheikh con il marito: “Il video hard? Fui drogata e minacciata”
Costume / Il dipinto perduto “Diana ed Endimione” esiste ed è a casa di Madonna: l’appello della sindaca di Amiens
Costume / La licenza per le piattaforme di gioco in Italia
Costume / SDG User: una figura fondamentale all’interno delle aziende
Costume / “Sempre meglio la Twingo che una delle nostre”: l’ironia di Taffo sullo scontro tra Shakira e Piquè