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San Francisco, in aeroporto viene assunto un maialino per placare ansia e stress dei passeggeri

Il suo nome è LiLou e si aggira per i gate dello scalo californiano con un cappellino da pilota in testa

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 16 Nov. 2019 alle 09:56
Immagine di copertina

San Francisco, assunto un maialino anti-stress e ansia per i passeggeri

Paura di volare? Vi consola LiLou, il maialino che si aggira tra i gate dell’aeroporto internazionale di San Francisco. Se vi trovate a prendere un volo da questo scalo statunitense, infatti, potrete approcciare con il delizioso animale che, indossando un cappello da pilota, è stato messo lì per placare le ansie dei passeggeri.

Come racconta La Stampa in questo senso, quindi, LiLou è un maialino da “terapia aeroportuale” che con i suoi grugniti rallegra l’atmosfera dell’aeroporto californiano, intrattenendo e – soprattutto – distraendo chi deve salire su un aereo e preferirebbe proprio non farlo. LiLou ha 5 anni e fa parte di una squadra di animali addestrati per il sostegno emotivo dei viaggiatori; primo della sua specie a prestare questo tipo di servizio, il maialino è sempre accompagnato dalla sua proprietaria, Tatyana Danilova. Anche se dimostra di avere una certa autonomia: si mette in coda al security check, saluta i passeggeri alzando lo zoccolo e, inoltre, LiLou sa suonare un piccolo pianoforte giocattolo.

Il maialino Lilou insieme alla sua proprietaria, Tatyana Danilova

Maialino aeroporto, la proprietaria: “LiLou ama interagire con le persone”

“Le persone sono molto felici di distrarsi dalle loro routine, che siano in viaggio per svago o per lavoro. Di solito tutti sono molto sorpresi nel vederlo: si fermano a guardarlo, sorridono e dicono “Oh, è fantastico””, ha raccontato Tatyana, la quale ha anche spiegato che, come tutte le prede, a LiLou “non piace essere avvicinato da dietro”, ma che “ama interagire con le persone”.

“Quando abbiamo lanciato il programma Wag Brigade per la prima volta, il nostro obiettivo principale era alleviare lo stress per i nostri passeggeri. Tuttavia, ciò che abbiamo scoperto è che abbiamo creato un collegamento con i nostri passeggeri ed è stato del tutto sorprendente”, è stato invece il commento di Jennifer Kazarian, responsabile di questo servizio ai viaggiatori, la quale ha inoltre spiegato che gli animali da terapia dello scalo sono stati addestrati e accuratamente selezionati.

Quando non presta il suo “servizio” in aeroporto il maialino, proprio come un cane, vive in casa con Tatyana a San Francisco, ha una sua cuccia dove dormire, mangia verdure biologiche e crocchette proteiche e fa passeggiate quotidiane.

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