La nuova percezione del loungewear (dentro e fuori casa)

Di Redazione TPI
Pubblicato il 7 Mag. 2020 alle 09:47 Aggiornato il 3 Giu. 2020 alle 16:14
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Immagine di copertina
Luisaviaroma

La nuova percezione del loungewear (dentro e fuori casa)

Volenti o nolenti, in questo periodo abbiamo capito che importanza ha il comfort in materia di abbigliamento, soprattutto quando i nostri ambienti casalinghi si improvvisano ufficio/ palestra/ bar. Da sempre confinati al look in déshabillé, la lingerie e il loungewear hanno conquistato un posto d’onore nei nostri guardaroba, affiancati dai set sportivi per fare workout comodamente nel proprio salotto. Anche se alcuni sognano il mare e le vacanze estive con le Mini Chiquito e i costumi monogram , le ricerche online sono un chiaro indizio di un trend in ascesa per leggings, felpe, pigiami & co. Per aggiornarsi sul tema, è andata ancora una volta a caccia di nuovi talenti e ha rispolverato i brand storici che ci hanno accompagnato in questa fase di lockdown e che rimarranno nostri cari complici quando ritroveremo una nuova normalità.

Smart working & apéri-call: il pigiama is the new tailleur

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Se c’è chi ha dovuto interrompere bruscamente la propria routine rinunciando anche al lavoro, altri hanno potuto continuare con le attività di ufficio direttamente da casa. Niente più business uniform e tailleur rigorosi, spazio al comfort e alla fantasia! Lavorare da remoto però non significa lasciarsi andare a tute anonime e calzini consumati, specialmente se si ha a che fare con video-cala con i colleghi. A questo proposito arrivano in soccorso vestaglie in tinte pastello, kimono in seta jacquard, chemisier fluidi, cardigan oversize iper morbidi e slip dress da indossare come abiti. Questi sono i nuovi essenziali da assicurarsi di avere in prima linea. Le nuove paladine del loungewear lo sanno bene ed è per questo che le loro collezioni sviluppano tutto il potenziale del dress-code casalingo, per renderlo appetibile anche quando ci sarà concesso di portarlo a fare un giro fuori casa. Alexandra Suhner Isenberg, Founder e Creative Director di The Sleep Shirt, in una chiacchierata a tu per tu con LuisaViaRoma, confessa che per lavorare da casa indossa esclusivamente capi di sleepwear, proprio come le camicie che disegna, progettate per trasformarsi in abiti daywear o da abbinare a un cardigan e un paio di jeans. Morgan Curtis, Founder e Designer di Morgan Lane ha la stessa abitudine e la camicia del pigiama all day long la indossava anche quando si poteva andare in ufficio. Per smorzare il look casalingo la accosta a un paio di jeans o a un paio di pantaloni a vita alta. Si accodano anche Kate Zubarieva e Asya Varetsa, Founder di Sleeper, che per le loro giornate produttive da casa scelgono il pigiama in seta e l’abito in lino della loro collezione, coniando una nuova uniforme, leggera e très chic. E quando non si lavora? Ecco come ci si veste per gli aperitivi davanti allo schermo. Passepartout per l’happy hour sono le Birkenstock, le evergreen da avere ai piedi al termine di ogni sessione lavorativa per sfoggiare quello stile rilassato che tanto ci piace. P.S. la loro apoteosi è con calzino abbinato, of course! Segue la camicia in popeline bianco gesso, il jolly per passare dalle ore di lavoro ai momenti di relax in un batter d’occhio. Super cool se accompagnata da un paio di calzettoni anni ‘80, per ricreare il look della scena iconica con Tom Cruise in Risky Business. E se volessimo improvvisare un tailleur gessato? Niente panico, per questo ci sono i pigiami di seta a righe, musthave da conservare ai piani alti della cassettiera.

Workout & yoga: tenersi in forma in streaming

Fermarsi, mai! Anche se durante la quarantena ci è sembrato che tutto dovesse arrestarsi in modo brusco, il nostro corpo non avrebbe dovuto mettersi in stand-by. App gratuite o con membership, lezioni online su Youtube, dirette instagram in compagnia delle personal trainer e delle yogi più in voga del momento. I modi per fare esercizio fisico senza varcare la porta di casa sono infiniti e sempre più accessibili. in più, ci siamo accorte che le ore di pilates, total body, e GAG sono meglio dell’aperitivo. Quindi, niente scuse e gambe in spalla! E adesso, facciamo un po’ di spazio nei nostri armadi per i fondamentali. Primi su tutti, i leggings, i panta-collant progettati per avvolgere la gamba come un guanto e rendere ogni movimento il più fluido possibile. Di brand fra cui scegliere ce ne sono tanti: Nike e Adidas Originals non si tirano mai indietro, con modelli classici e funzionali marchiati con il loro logo signature. Chic e glamour, sono invece i top firmati , che danno un tocco stylish alle ore di fatica. Desideratissimi i set sportivi di No Ka’Oi, da essere accoppiati in pendant con i tappetini per lo yoga ammortizzanti. Collezionare body, top e sneakers per la classe di ginnastica funzionale del lunedì e di aerobica del mercoledì è un dirittodovere, se gli investimenti sono ripagati in momenti dedicati al movimento fisico. In fatto di sneakers sono invece AsicsReebok a proporre le opzioni più azzeccate, studiandole con elementi con effetto cushion per distribuire il peso in modo corretto e materiali tecnici con pattern multicolor per dare un po’ di brio ad ogni sforzo.

Relax: quando “non ci sono per nessuno”

Anche in tempi di lockdown, tanto atteso è il momento in cui si stacca la spina, ci si rilassa e ci si prepara per un sonno riposante (possibilmente di bellezza). Anche i millennial si riuniscono intorno al motto “stare a casa is the new uscire”, come insegna Francesca Ruffini, Founder di F.R.S, For Restless Sleepers. Quindi, cosa aspettiamo? Armiamoci di mascherina, camicie da notte, vestaglie e lingerie e cadiamo fra le braccia di Morfeo con stile. Di seguito, una carrellata di nomi per fare sogni d’oro. La Perla ha vestito generazioni di donne e continua a farlo con grandi classici declinati in pizzo blu notte e seta color carne. Shh le fa da antagonista, con una collezione di intimo fresca e delicata, impreziosita da rouches sui profili degli slip e delle bralette. Fra le new entry della selezione di LuisaViaRoma c’è invece Sleeping with Jacques, il brand a vocazione sostenibile che con i suoi completi in velluto si inserisce perfettamente nel panorama di LVR Sustainable. Gli slip dress alla Carrie Bradshaw? Sono di Luna di Seta, che propone intere collezioni pensate attorno a questo tessuto lussuoso, declinandolo in diverse nuance accese e fantasie tropicali. E le mascherine? Sono di Derek Rose, da custodire sotto al cuscino e da sfoderare a luci spente (e non) per invocare un sonno ristoratore e prendersi cura della pelle del contorno occhi, proprio come abbiamo visto fare milioni di volte a Audrey in Colazione da Tiffany.

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