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Coronavirus, “I nostri meme su Conte strappano un sorriso ai medici che curano i pazienti giorno e notte”

"Abbiamo ricevuto tantissimi messaggi di ringraziamenti da parte di medici e infermieri. Ci hanno scritto che quando hanno un attimo di pausa si collegano alla nostra pagina Instagram per ridere un po', così riescono a smettere di pensare per un attimo a questo incubo", parla a TPI il creatore dei simpatici meme dedicati al presidente del Consiglio

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 16 Mar. 2020 alle 15:49
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Immagine di copertina
Nella foto Federico Motta, il creatore della pagina Daddy.Conte

Coronavirus, parla il creatore dei meme di Conte

In questi giorni di quarantena a stemperare la tensione del Coronavirus con un po’ di ironia ci pensano i social e in particolare Instagram, dove impazzano i meme del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in versione latin lover. Daddy Conte è tra le pagine più seguite. Una profilo che cresce alla velocità di 7 mila follower al giorno e che già dalla bio (“Presidente chiudimi in quarantena e fammi tua”) promette grandi risate.

Nelle simpatiche immagini il premier Conte ha uno sguardo seducente e pronuncia frasi come “Da oggi dichiaro illegale il suo sorriso“, “C’è un sorriso sotto quella mascherina” e ancora “È troppo bella per uscire di casa… la ragazza che sta leggendo questo post“. TPI ha intervistato la mente che sta dietro gli esilaranti meme di “Conte sex  simbol”. Si chiama Federico Motta, ha 22 anni, nella vita fa il social media manager e studia design della comunicazione al Politecnico di Milano. Con il collega di università Octavian Husoschi, 23 anni, tre giorni fa ha creato la pagina dedicata al presidente Conte, l’uomo che sta guidando l’Italia in questa delicata fase.

Come è nata l’idea di questa pagina Instagram? Quando è nata Daddy.Conte?

“È nata solo tre giorni fa in realtà. È nuovissima. L’abbiamo pensata dopo il discorso del premier Giuseppe Conte in diretta tv. Quello in cui ha annunciato agli italiani le misure del decreto “State a casa” per l’emergenza Coronavirus. Mi era piaciuto molto il suo tono rassicurante, molto paterno. Da quel discorso abbiamo deciso di creare questa pagina”.

Da qui quindi la scelta del nome Daddy.Conte?

“Sì, perché durante la diretta Conte si comportava come un ‘papà’ che rassicura e che invita gli italiani a ‘non avere paura’. Unito al fatto che sui social in tanti esprimevano anche complimenti sul suo aspetto dicendo ‘ma quanto è bello Conte’, quindi abbiamo deciso di aprire questa pagina”.

Come trascorri le tue giornate in quarantena?

“Curando questa pagina Instagram. Uno dei motivi per cui l’ho creata è anche questo, non avendo tante cose da fare ho molto più tempo libero da dedicare ai social e in particolare a questo profilo”.

In tre giorni quanti follower avete conquistato?

“Siamo sopra i 25mila follower. Solo ieri, domenica 15 marzo, abbiamo totalizzato 7 mila follower. E 17mila nella giornata di sabato”.

Quante sono le persone che gestiscono il profilo?

“Principalmente siamo in due: io e Octavian Husoschi che studia con me Design della Comunicazione al Politecnico di Milano. Poi in realtà ci sono anche altri amici che ci danno una mano e ci aiutano a creare contenuti. Abbiamo un piccolo team di dieci persone di amici con cui facciamo ‘focus group‘ a distanza ogni giorno”.

E quindi le frasi divertenti attribuite a Conte chi le inventa?

“Chi ha più tempo a disposizione diciamo. Io principalmente. Poi se qualcun altro ha un’idea siamo più che felici di accettarla”.

Esiste un’altra pagina su Instagram che crea meme su Conte: “Le bimbe di Conte”. Che rapporti avete con loro? Vi conoscete?

“No, diciamo che non ci parliamo molto anche perché loro hanno fatto molto più follower di noi soprattutto perché sono stati ri condivisi e taggati da Chiara Ferragni nelle stories Instagram. Il problema è che Chiara Ferragni senza saperlo ha taggato la loro pagina condividendo però un nostro contenuto, non uno dei loro. Quindi c’è questa piccola ‘diatriba’ in corso. Comunque dopo questo piccolo inconveniente con Chiara Ferragni abbiamo deciso di marchiare le foto dei nostri meme e d’ora in avanti applicheremo il watermark Daddy.Conte per non creare confusione tra le due pagine”.

E non avete provato a contattarli?

“Noi abbiamo provato a inviare dei messaggi ma loro non rispondono”.

E a Chiara Ferragni non avete scritto?

“Sì, ma lei è ancora più difficile da raggiungere”.

In questo momento di paura generata dal Coronavirus la vostra idea può essere anche un modo per distrarre tante persone chiuse in casa e anche un tentativo per strappare un sorriso…

“Sì. In questi giorni stiamo ricevendo molti messaggi dai fan che seguono la pagina, in particolare abbiamo ricevuto tantissimi messaggi di ringraziamenti da parte di medici e infermieri. Ci hanno scritto che quando hanno un attimo di pausa dai ritmi massacranti vanno sulla nostra pagina per ridere un po’ e così riescono a smettere di pensare per un attimo a questo incubo. Ecco, questo ci rende molto onorati e felici. Ed è proprio per questo che abbiamo deciso di aprire la pagina su Instagram. Da un lato per puro intrattenimento e divertimento e dall’altro per sdrammatizzare la situazione. Stiamo ricevendo tantissimi messaggi di persone che ci chiedono di continuare perché in questo periodo buio riusciamo a farli ridere”.

Come mai secondo te il premier Conte piace così tanto? Tu prima hai paragonato la figura di Conte a quella di un papà protettivo. Agli italiani piace più Conte rispetto a tanti altri politici?

“Non lo so non credo, i meme di Conte sui social piacciono al di là del giudizio politico. Inoltre non ho i sondaggi alla mano per poter dire che è particolarmente amato dagli italiani sotto il punto di vista politico. Noi creiamo questi contenuti satirici e non siamo schierati politicamente in nessun modo. Non facciamo favoritismi, né abbiamo nulla contro Conte. È un politico considerato da molte donne affascinante e sono molti gli italiani che hanno apprezzato il discorso rassicurante che Conte ha fatto alla nazione dicendo “Andrà tutto bene”. Quindi abbiamo preso la palla al balzo sull’attualità e l’abbiamo unità alla sua “incommensurabile bellezza” e abbiamo creato questa figura e questi meme”.

Pensi che possa essere anche un modo per avvicinare i giovanissimi – che più di tutti usano Instagram – alla politica?

“Certo. Tra l’altro molto spesso utilizziamo i frame del discorso originale di Conte. Quello che faremo quando il premier farà delle altre dirette e rilascerà altre dichiarazioni importanti è proprio quello di sfruttare questi video in modo tale da fare capire alle persone – anche a quelle che appunto non seguono la politica -che Conte ha detto qualcosa di importante riguardo il Coronavirus. Molte delle nostre immagini sono legate al Coronavirus e all’invito a restare a casa. Le frasi che scriviamo nelle foto di Conte sono tutte improntate in realtà a un fine educativo oltre che intrattenitivo”.

Avete più follower donne?

“Sì, il 70 per cento di follower donne”.

Qual è il meme che ha ricevuto più like?

“Quello che è stato condiviso da Chiara Ferragni con Conte che dice ‘è troppo bella per rimanere in casa’,  Vittorio Sgarbi gli chiede ‘Chi Giuseppe?’ e il premier risponde ‘la ragazza che sta leggendo questo post'”.

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