Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Ambiente

Tutto quello che c’è da sapere sul solstizio d’estate

Immagine di copertina
Il 21 giugno è il giorno del solstizio d'estate

Oggi inizia ufficialmente l'estate astronomica. Ecco alcune curiosità sul giorno più lungo dell'anno

Solstizio d’estate 2018 | Cos’è un solstizio? | Il solstizio d’estate è davvero il giorno più caldo e più lungo dell’anno? | Come si celebra il solstizio nel mondo

Oggi, 21 giugno, inizia l’estate astronomica. Si celebra infatti, nella giornata più lunga dell’anno, il solstizio d’estate, che ufficializza l’arrivo della bella stagione.

Cos’è un solstizio?

Il termine ha origini latine, da sol, cioè sole, e sistere, cioè fermarsi, e indica il culmine del Sole allo zenit durante il suo moto apparente lungo l’eclittica.

Il Sole raggiunge il punto di massima e minima declinazione durante due giorni l’anno, rispettivamente il 21 dicembre e, appunto, il 21 giugno. Queste due giornate sono comunemente denominate solstizio d’inverno e solstizio d’estate, e sono la più corta e la più lunga dell’anno.

Il fenomeno è causato dall’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre rispetto all’eclittica, che varia con una cadenza di 41mila anni e cheattualmente misura 23° 27’. Per tutte le località che si trovano a 23° 27’ di latitudine nord i raggi del Sole a mezzogiorno cadono perpendicolarmente.

Il solstizio d’estate è davvero il giorno più caldo e più lungo dell’anno?

La risposta alla prima domanda è negativa. Il fatto che l’emisfero nord del pianeta sia più colpito dai raggi del Sole non implica necessariamente che il solstizio d’estate sia anche il giorno più caldo dell’anno.

“Pensate all’accensione di un forno, che richiede molto tempo per riscaldarsi e dopo averlo spento, ne richiede altrettanto per raffreddarsi”, spiega a National Geographic il professor Robert Howell, astronomo dell’Università del Wyoming. “Lo stesso vale per il nostro pianeta”.

Le acque degli oceani, così come l’atmosfera, assorbono e rilasciano nel tempo i raggi solari. Ciò significa che, anche se la terra assorbe una gran quantità di raggi solari durante il solstizio d’estate, essi sono rilasciati nel corso del tempo. Ci vorrà ancora qualche settimana, quindi, perché arrivino le giornate più calde dell’anno.

Il solstizio d’estate, inoltre, è comunemente ritenuto il giorno più lungo dell’anno: è quello in cui fa buio più tardi. In realtà il crepuscolo del 21 giugno non sarà necessariamente il più tardo, ma sicuramente il più lungo.

Per l’emisfero boreale il solstizio d’estate non è solo il giorno con il maggior numero di ore di luce – questo dato può variare a seconda della latitudine a cui ci si trova –, ma anche quello in cui l’intervallo di tempo prima dell’alba e dopo il tramonto sarà massimo nell’emisfero nord e toccherà il picco nel circolo polare artico, con il Sole per 24 ore sopra l’orizzonte.

Come si celebra il solstizio nel mondo

I festeggiamenti legati al solstizio d’estate hanno origini antichissime. Dagli Egizi, agli Incas del Sud America, ai Maya – con il loro osservatorio astronomico in Guatemala–, le antiche civiltà hanno sempre guardato con curiosità al fenomeno.

Persino il famosissimo complesso di Stonehenge, nel Regno Unito, è collegato a questo giorno dell’anno. Durante solstizio d’estate un raggio di Sole attraversa uno dei triliti e cade sull’altare centrale. Questo fenomeno permetteva di comprendere l’avvicendarsi delle stagioni.

Le tradizioni collegate ai festeggiamenti del solstizio si sono perse nel tempo. Eppure esistono ancora, alcuni gruppi di persone che prestano particolare attenzione al fenomeno: è il caso dei neo-pagani, negli Stati Uniti, e di molti agricoltori, per i quali è importante osservare l’alternarsi delle stagioni per la cura dei campi.

In Alaska invece, da ormai più di un secolo, si svolgono i festeggiamenti per il Sole di Mezzanotte. Molte sono le attività organizzate per la notte del 21 giugno, tra cui fiere, pic nic notturni e la celebre partita di baseball che inizia proprio a mezzanotte e giocata dalla squadra di baseball locale, la Golpanners Alaska e da una squadra straniera, che cambia ogni anno.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Verso un arredo d’interni sostenibile
Ambiente / In Italia non esiste una sinistra ambientalista: così la politica dimentica il dramma ecologico
Ambiente / 203 associazioni portano lo Stato Italiano in tribunale per "inazione climatica"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Verso un arredo d’interni sostenibile
Ambiente / In Italia non esiste una sinistra ambientalista: così la politica dimentica il dramma ecologico
Ambiente / 203 associazioni portano lo Stato Italiano in tribunale per "inazione climatica"
Ambiente / Al via la terza stagione di Cambiagesto, campagna contro l’inquinamento da mozziconi
Ambiente / Via al terzo anno di #Cambiagesto, la campagna contro la dispersione di mozziconi di sigaretta
Ambiente / La nave dei veleni è affondata: "Un disastro ambientale"
Ambiente / WWF: il 5 e 6 giugno tornano le giornate delle Oasi
Ambiente / Con Snam nasce l’Innovation Center italiano sull’idrogeno 
Ambiente / Snam, RINA e Gruppo GIVA: primo test al mondo con un mix di gas naturale e idrogeno al 30% nella lavorazione dell’acciaio
Ambiente / Nuovo mag-book per ReWriters: Silvia Peppoloni, la massima esperta mondiale di Geoetica, raduna 13 contributors stellari per riscrivere le regole del Pianeta