Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:52
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Ambiente

Mastrojeni a TPI: “Vi spiego come salvare il pianeta in poche semplici mosse e guadagnarci”

Immagine di copertina

Sul nuovo numero di TPI, in edicola da venerdì 5 novembre, l'intervista a Grammenos Mastrojeni, docente universitario e vicesegretario generale dell'Unione per il Mediterraneo (UpM) – organizzazione che partecipa come osservatore alla Cop26

Vivere in maniera sostenibile non comporta eroici sacrifici, anzi. Docente universitario e vicesegretario generale dell’Unione per il Mediterraneo (UpM) – organizzazione che partecipa come osservatore alla Cop26 – Grammenos Mastrojeni è un convinto assertore della cooperazione internazionale per frenare il riscaldamento globale ma non tutto può dipendere dai governi. Gli interventi istituzionali possono risultare efficaci solo se compresi e seguiti da tutti nel quotidiano.

“A fronte di un problema di portata globale come il riscaldamento climatico, il pubblico si aspetta una soluzione dai grandi della Terra. Ma non è possibile. A quel livello si discute di provvedimenti legali o fiscali e di trattati. Pezzi di carta: la soluzione non arriva dall’alto ma dalla somma dei cambiamenti nei comportamenti di ciascuno di noi”. Insomma dobbiamo tutti assumerci delle responsabilità, senza temere chissà quali disagi.

Impegnato da oltre vent’anni sul tema dei cambiamenti climatici, Mastrojeni insegna Ambiente e Geostrategia in vari atenei e all’inizio del 2021 ha pubblicato un libro, “Effetti Farfalla – 5 scelte di felicità per salvare il pianeta” (Chiarelettere editore), dedicato a confutare la percezione che vivere una vita sostenibile comporti eroici sacrifici.

Bastano invece poche mosse per tutelare l’ambiente e riuscire persino a guadagnarci. “È dimostrabile come qualunque mutamento di stile di vita e di consumo verso un’armonia con il territorio regali maggiore benessere e più soldi nel portafogli”, spiega l’esperto a TPI. “Tutto questo non può dipendere solo dai governi ma tocca a noi. E sarebbe paradossale se optassimo per l’inazione pur di non pagarne il prezzo, visto che alla fine staremmo meglio”.

Continua a leggere l’articolo sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Le mani sporche dietro i chatbot: chi paga il prezzo dell’intelligenza artificiale
Ambiente / Piantare le radici nel futuro: con Neya, Mundys punta sulla riforestazione per compensare le emissioni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Le mani sporche dietro i chatbot: chi paga il prezzo dell’intelligenza artificiale
Ambiente / Piantare le radici nel futuro: con Neya, Mundys punta sulla riforestazione per compensare le emissioni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ambiente / Ong: “65 banche mondiali hanno investito oltre 900 miliardi di dollari nei combustibili fossili nel 2025”
Ambiente / Che fine faranno le fonti energetiche rinnovabili con la crisi di Hormuz?
Ambiente / La transizione energetica comincia in cucina
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ambiente / La discarica blu: negli ultimi 40 anni la spazzatura in mare è raddoppiata
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale