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Champions League africana, ecco cosa sta succedendo

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Il destino dell’edizione Champions League africana è incerto dopo che un tribunale sportivo ha annullato la decisione di disputare nuovamente la finale.

I tunisini dell’Esperance e i marocchini del Wydad Casablanca hanno presentato appelli dopo che la Confederazione del calcio africano (CAF) ha deciso di ripetere la gara di ritorno, con entrambe le squadre che ritenevano di dover essere insignite del titolo.

Al Wydad è stato annullato un goal e la squadra ha lasciato il campo perché il VAR non funzionava.

L’Esperance stava vincendo 1-0 dopo l’1-1 della gara di andata, e in un primo momento era stato dichiarato campione, dopo che la partita era stata dichiarata conclusa in seguito a una sospensione di 80 minuti.

Alla squadra di casa sono stati consegnati il ​​trofeo e le medaglie dei vincitori dopo un ritardo di due ore lo scorso primo giugno, ma è stato detto loro di restituirli nei giorni successivi dopo che la CAF ha ordinato la ripetizione su un campo neutro, citando “condizioni non sicure”.

Entrambi i club hanno però ritenuto di dover essere nominati campioni e ricevere il premio. La richiesta del Wydad è stata respinta dalla corte sportiva, con l’appello dell’Esperance che verrà esaminato in un secondo momento.

La partita nel secondo tempo era stata interrotta dopo che il Wydad ha creduto di pareggiare al 59esimo minuto con il colpo di testa di Walid El Karti, annullato per una presunta irregolarità. Il VAR non funzionava per ragioni tecniche e non è stato possibile effettuare la revisione, fatto che ha causato la rabbia della squadra marocchina che ha quindi abbandonato il campo.

Dopo gli appelli di entrambi i club, la Corte per l’arbitrato sportivo ha stabilito che il comitato esecutivo della CAF “non aveva giurisdizione” per ordinare la ripetizione della finale.

Ha ordinato alle “autorità competenti della CAF di rivedere gli incidenti”, in particolare di rinviare il caso alle proprie strutture disciplinari adeguate per decidere se la partita dovrà essere rigiocata o meno.