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M5s, Paragone attacca Di Maio: “Non può ricoprire 3-4 incarichi”

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Gianluigi Paragone Di Maio | Incarichi | Dimissioni | M5s 

GIANLUIGI PARAGONE DI MAIO – Troppi incarichi. Dopo la cocente delusione delle elezioni europee e amministrative che hanno visto il Movimento Cinque Stelle notevolmente ridimensionato nei consensi, arrivano le prime accuse contro il capo politico Luigi Di Maio.

E così da più parti si levano le richieste di dimissioni, da almeno uno dei tanti incarchi che Di Maio ricopre contemporaneamente. Ad alzare la voce è su tutti il senatore M5s Gianluigi Paragone, secondo cui quattro cariche per la stessa persona sono troppe: Capo politico, vicepresidente del Consiglio, ministro del Lavoro e ministro dello Sviluppo economico.

“La generosità di Luigi Di Maio di mettere insieme 3-4 incarichi, per me, in qualche modo, deve essere rivista”, ha detto Paragone alle telecamere del fattoquotidiano.it. “È fuor di dubbio che c’è bisogno di una discontinuità. Il M5s – prosegue – per ripartire ha bisogno di una leadership politica non dico h24 ma non siamo lontani”.

E ancora aggiunte Paragone: “È fuor di dubbio che c’è bisogno di una discontinuità” che tuttavia, precisa, “non si deve esaurire nella decisione di Primo Di Nicola di dimettersi da vicepresidente del gruppo M5s al Senato”. “Credo debba essere molto più sostanziosa. L’io è stata una fuga in avanti anche importante in un certo momento ma deve essere un io con la minuscola”.

Domani intanto è prevista l’assemblea dei parlamentari del M5s, che si preannuncia per Di Maio piuttosto calda.