Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

25 aprile, Reggio Calabria tappezzata di leggi fasciste: “Così avremmo vissuto senza quel giorno”

Immagine di copertina
Uno dei manifesti apparsi a Reggio Calabria

Il Comune di Reggio Calabria, guidato dal sindaco del Partito Democratico Giuseppe Falcomatà, ha tappezzato la città di manifesti sui quali sono scritte alcune delle principali leggi varate durante il ventennio fascista.

Una scelta dall’alto valore simbolico, compiuta durante le celebrazioni per la Liberazione dal nazifascismo, e che ha l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su quello che è stato realmente il regime di Benito Mussolini.

Il nome dell’iniziativa è infatti: “Senza 25 aprile”.  Lo scopo è proprio quello di far capire come sarebbe stata la vita degli italiani se il paese non fosse stato liberato dal nazifascismo.

Sui manifesti ci sono il logo del Comune di Reggio Calabria e quello della Città metropolitana.

Le scritte, come detto, ricordano alcune leggi fasciste: “Al sindaco subentra il podestà, che esercita le funzioni del sindaco, della giunta e del consiglio comunale”; “Reintrodotta la pena di morte”; “Il voto non è più segreto”; “Vengono allontanati dal servizio tutti i funzionari pubblici che rifiutano di prestare giuramento di fedeltà al regime”.

E ancora: “Il prefetto può disporre lo scioglimento delle associazioni, enti o istituti che svolgono un’attività contraria agli ordinamenti politici costituiti nello stato”; “Il diritto di voto è esteso solo agli uomini maggiori di 21 anni che pagano almeno 100 lire di imposte”.

Questi e altri manifesti ricordano a tutti cos’era realmente il fascismo in una giornata, quella del 25 aprile, caratterizzata come sempre dalle polemiche e da iniziative di nostalgici del Duce.

Qui le foto di alcuni manifesti:

reggio calabria leggi fasciste

reggio calabria leggi fasciste

reggio calabria leggi fasciste

reggio calabria leggi fasciste

Il commento di C. Matteini: La destra che disonora il 25 aprile ci insegna una cosa: il fascismo è tornato perché lo abbiamo tollerato

Celebrazioni 25 aprile, Mattarella: “Festeggiamo il ritorno alla libertà”

Il Comune di Sarno revoca la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini

25 aprile, Camilleri attacca Salvini: “È l’esempio lampante della mentalità fascista”

Il 25 aprile di Liliana Segre: “Festeggiatelo, perché chi ignora il passato non oppone resistenza”

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Orgogliosa di essere ciociara”. La replica della premier al consigliere Pd
Politica / Nuova legge elettorale, Meloni: "Quanto torneranno a votare, gli italiani potranno scegliere tutto"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Orgogliosa di essere ciociara”. La replica della premier al consigliere Pd
Politica / Nuova legge elettorale, Meloni: "Quanto torneranno a votare, gli italiani potranno scegliere tutto"
Politica / La Camera approva la nuova legge elettorale con 227 voti a favore, proteste delle opposizioni: “Una truffa”
Politica / “Democrazia alla prova”, il nuovo libro di Fabrizio Barca e Luca Borzani
Politica / Morgan scrive a Liliana Segre: “Non esiste affatto nessun antisemitismo”
Opinioni / Mentre Meloni mette il tetto agli stranieri in classe, il Cnel di Brunetta certifica il record di giovani in fuga dall’Italia
Politica / L’appello degli ebrei italiani contro il ddl antisemitismo: “Criminalizza ogni forma di dissenso verso Israele”
Politica / Arriva la tessera elettorale digitale: per votare basterà lo smartphone
Politica / La guerra del Governo al dissenso tra TeleMeloni, querele e manganelli