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Il Comune di Sarno revoca la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini

Di Luca Serafini
Pubblicato il 25 Apr. 2019 alle 15:18 Aggiornato il 25 Apr. 2019 alle 15:26
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Immagine di copertina
Benito Mussolini

Il Comune di Sarno, in provincia di Salerno, ha recovato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. La decisione è stata presa dalla Giunta comunale all’unanimità.

La cittadinanza onoraria era stata conferita al Duce il 23 maggio 1923. La delibera dovrà essere ratificata dal consiglio comunale, ma si tratta a questo punto di un passaggio formale.

Il sindaco della città campana è Giuseppe Canfora, eletto con il centrosinistra.

Una decisione dal forte valore simbolico, poiché viene presa il 25 aprile, nel giorno in cui si celebra la liberazione dal nazifascismo.

“Secondo numerosi storici – recita la delibera – Benito Mussolini fu considerato anche il mandante politico della vile aggressione nei confronti di Giovanni Amendola originario di Sarno a cui è intitolata l’aula consiliare del Comune (…). La cittadinanza onoraria, a suo tempo conferita, risulta, pertanto, incompatibile con i valori di cui il Comune di Sarno e la sua comunità sono oggi portatori oltre ad essere in contrasto con l’art. 7 comma 1 dello Statuto del Comune stesso”.

Il sidaco Canfora ha commentato: “Non possiamo essere la città di Giovanni Amendola e poi avere come cittadino onorario il mandante del suo assassinio”.

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