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“Salvini vuole giocare a fare il Trump dei poveri”, l’attacco della stampa francese al ministro dell’Interno

Immagine di copertina
Matteo Salvini

Il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini è finito nel mirino della stampa francese.

Nella giornata di oggi, 25 agosto 2018, è stata pubblicata dal famoso settimanale parigino “Le nouvelle observateur” una lunga intervista allo scrittore e giornalista originario dell’Italia, Thomas Leoncini, 33 anni, autore di due bestsellers pubblicati in tutto il mondo: “Dio è giovane”, scritto insieme a Papa Francesco, e “Nati liquidi”, scritto insieme a Zygmunt Bauman.

Alle domande sulla tragedia di Genova, il crollo del ponte Morandi, lo scrittore ha risposto: “Far montare la rabbia è l’unica linea di condotta del governo Salvini. Questo leader fa del giustizialismo e della ricerca del capro espiatorio più vicino il suo alibi di comando”.

Lo scrittore ha poi aggiunto: “La sua ossessione sono i migranti, ora tocca alla famiglia Benetton. È la logica dell’utile immediato, quello che funziona col popolo perché dà una causale alla rabbia individuale”.

E ancora: “Matteo Salvini è l’incarnazione più concreta di questo governo. Vuole giocare a fare il Trump dei poveri ma non credo che andrà così lontano da sprofondare nella glorificazione del pauperismo, della restrizione del consumo, della crisi irreversibile della produttività – le sue parole -. Sui principali problemi economici, le decisioni brutali e l’impatto immediato dei media rischiano di abbattere questo esecutivo”.

Infine: “Il test principale si svolgerà in autunno, con la legge finanziaria. Possiamo aspettarci tutto. Il ponte di Genova sarà forse classificato tra i ricordi”.

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