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Davide Casaleggio: “Il parlamento in futuro potrebbe essere inutile”
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Davide Casaleggio
Davide Casaleggio. Credit: Afp

Davide Casaleggio: “Il parlamento in futuro potrebbe essere inutile”

Il presidente dell’Associazione Rousseau, considerato il guru del Movimento Cinque Stelle, ha rilasciato un'intervista in cui parla di democrazia diretta, immigrazione ed Europa

Davide Casaleggio
Davide Casaleggio. Credit: Afp

Roberto Casaleggio ha rilasciato una intervista al quotidiano La Verità in cui ha dichiarato che in futuro il parlamento potrebbe diventare inutile.

Il presidente dell’Associazione Rousseau, la piattaforma online del Movimento Cinque Stelle, ritiene che “il superamento della democrazia rappresentativa” sia “inevitabile”.

“Oggi, grazie alla rete e alle tecnologie, esistono strumenti di partecipazione decisamente più democratici ed efficaci in termini di rappresentatività popolare di qualunque modello di governo novecentesco”, si legge nell’intervista, pubblicata lunedì 23 luglio 2018 (qui tutti gli ultimi aggiornamenti sul governo e sulla politica italiana).

“Il parlamento ci sarebbe e ci sarebbe con il suo primitivo e più alto compito: garantire che il volere dei cittadini venga tradotto in atti concreti e coerenti. Tra qualche lustro è possibile che non sarà più necessario nemmeno in questa forma”.

Secondo Davide Casaleggio, figlio di Gianroberto, fondatore con Beppe Grillo del M5S, la democrazia diretta “è gia una realtà grazie a Rousseau, che per il momento è adottato dal M5s ma potrebbe essere adottato in molti altri ambiti”.

“Uno vale uno non significa ‘uno vale l’altro’. Uno vale uno è il fondamento della democrazia partecipativa”, sottolinea l’imprenditore, considerato il guru dei pentastellati. “I grandi cambiamenti sociali possono avvenire solo coinvolgendo tutti attraverso la partecipazione in prima persona e non per delega”.

“Non servono baroni dell’intellighenzia che ci dicono cosa fare, ma persone competenti nei vari ambiti che ci chiedano verso quali obiettivi vogliamo andare e che propongano un percorso per raggiungerli. L’incompetenza è spesso la scusa per non far partecipare le persone alle scelte importanti che le riguardano”, osserva Casaleggio.

“C’è un cambiamento in atto che è ineluttabile e investirà tutti gli ambiti sociali, istituzioni pubbliche incluse. Innovazioni come la blockchain rivoluzioneranno anche questi settori che necessariamente dovranno modificarsi ed evolversi. Non c’è alternativa”.

Nell’intervista Casaleggio ha parlato anche di contenuti politici, come sicurezza, immigrazione ed Europa.

“Quello che conta è la percezione che hanno i cittadini che quotidianamente si confrontano con l’immigrazione nelle città, nei paesi e sui territori”, sostiene.

Sulla sicurezza, dice, “gli ultimi dati sono confortanti: l’Italia è un paese sicuro”. “Credo che come ogni cosa della vita si debbano evitare gli estremismi”.

E a proposito dell’Europa il presidente dell’Associazione Rousseau afferma: “L’Unione europea è certamente una risorsa preziosa ma servono maggiori strumenti di partecipazione”. “Un esempio potrebbe essere l’introduzione del referendum popolare obbligatorio per la ratifica di qualunque trattato”.

Casaleggio, infine, giudica “anacronostico” il tetto del 3 per cento sul rapporto deficit-Pil. “L’Italia ha resistito alla crisi grazie a una straordinaria solidità. Ora ha bisogno di supporto per rilanciare l’economia interna. In questo senso serve flessibilità”.

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