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Un’attrice indiana è stata definita dai social una “pornostar” per aver girato una scena di sesso

Rajshri Deshpande recita nella serie indiana di Netflix Sacred Games: la scena è stata estrapolata dalla puntata ed è diventata un videoclip "porno" che gli utenti hanno condiviso tra di loro

Immagine di copertina
Rajshri Deshpande

Un’attrice indiana è stata definita sui social una porno star, dopo aver girato una scena di sesso per una serie indiana prodotta da Netflix.

La scena è stata poi trasformata in un video clip di 30 secondi che mostra il momento in cui, nel corso di una puntata della serie Sacred Games, un boss e sua moglie hanno un rapporto sessuale.

La donna è interpretata dall’attrice Rajshri Deshpande, che ha criticato la strumentalizzazione che è stata fatta dagli utenti della scena della serie, avvertendo della pericolosità di diffondere del materiale al di fuori del suo contesto originale.

La serie, in cui recitano alcune star di Bollywood, è la prima diretta da Netflix e girata in India.

Deshpande è stata definita una “pornostar” sui social media e alcuni utenti le hanno detto che dovrebbe vergognarsi per aver girato la scena di sesso.

“Perché dovrei vergognarmi? Ho piena fiducia nel mio personaggio e sono consapevole dell’importanza di quella scena per la storia”, ha detto alla BBC commentando la vicenda.

“La mia intenzione era giusta, non ho sbagliato”, ha aggiunto.

Il video è stato ampiamente condiviso nell’app di WhatsApp ed è stato caricato da un alto numero di utenti sulla piattaforma YouTube.

L’attrice Deshpande ha lanciato un appello agli utenti della rete, chiedendo alle persone di avere dei comportamenti più responsabili sui social media.

“Se ricevi un messaggio come questo, devi pensare a cosa dovresti farci”, ha detto l’attrice.

“La tecnologia è un’arma, può essere usata per distruggere qualcuno o per aiutarlo”.

La serie Sacred Games è stata rilasciata da Netflix all’inizio del mese di luglio 2018.

Si tratta della prima produzione dell’azienda di intrattenimento in India. L’obiettivo è quello di aumentare i propri consumatori proponendo contenuti originali che coinvolgano anche il secondo paese al mondo più popoloso.

Altre serie indiane  famose sono Ghoul, un horror ambientato in un centro di detenzione segreta, e Crocodile, che racconta un misterioso omicidio ambientato a Goa.