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Il video in cui il ministro Fontana dice che i matrimoni non etero sono una “schifezza”

L'esponente leghista del governo sta facendo molto discutere per le sue posizioni anti-gay e anti-aborto

Immagine di copertina

“Vogliamo un’Europa dove il matrimonio sia tra una mamma e un papà e i bambini vengano dati a una mamma e a un papà. Le altre schifezze non le vogliamo neanche sentire nominare”.

Lo ha detto il nuovo ministro della Famiglia e della Disabilità, Lorenzo Fontana, esponente della Lega.

La dichiarazione, registrata in un video che vi proponiamo di seguito, risale al maggio 2015, in occasione del congresso federale del partito guidato da Matteo Salvini.

Fontana è fortemente contrario alle unioni omosessuali e all’aborto.

“La famiglia naturale è sotto attacco. I gay vogliono dominarci e cancellare il nostro popolo”, ha detto in passato.

In una recente intervista al quotidiano Corriere della Sera, il neo-ministro ha detto che “le famiglie omosessuali non esistono”.

Il giorno della votazione della fiducia al nuovo governo la senatrice Monica Cirinnà, del Partito democratico, ha accolto Fontana indossando la maglietta rosa delle “Famiglie Arcobaleno”.

Per tutta risposta il ministro l’ha bloccata su Twitter.

Il discorso integrale di Fontana

“Noi siamo contro l’Europa della massoneria, della finanza, dei Soros. Siamo contro quelli che vogliono l’invasione islamica della nostra Europa.

Siamo contro quelli che vogliono farsi invadere dagli immigrati perché dicono che abbiamo un problema demografico in Europa e quindi abbiamo bisogno degli immigrati. Sì, noi siamo contro questa Europa.

Ma la verità è che noi siamo i patrioti europei. Noi amiamo l’Europa, ma vogliamo un’Europa che è quella che trae le radici a Lepanto, quando i nostri avi hanno combattuto contro l’invasione islamica e non si sono calati le braghe come succede in questo momenti.

È un’Europa dove si chiede che le famiglie europee facciano più figli e non che arrivino gli immigrati perché abbiamo un problema demografico. Noi vogliamo aiutare i popoli d’Europa ad avere più figli europei.

Vogliamo un’Europa dove il matrimonio sia tra una mamma e un papà e i bambini vengano dati a una mamma e a un papà. Le altre schifezze non le vogliamo neanche sentire nominare.

È un’Europa quindi dove c’è uno scontro. Noi rappresentiamo gli identitari, i patrioti, quelli che amano la terra dei propri padri. Contro abbiamo chi vuole l’omologazione, la globalizzazione, chi vuole che tutti siamo dei numeri e dei consumatori.

Noi invece amiamo le identità, le tradizioni, i popoli, le diversità.

Quello che dobbiamo fare, essendo una sfida globale, è guardare non solo alle nostre regioni pur importantissime, non solo alla Padania, non solo a tutta l’Italia, ma dobbiamo guardare a tutta l’Europa al mondo intero. E creare un’alleanza identitaria, un fronte identitario che combatta contro la massoneria di Bruxelles e mondiale che vuole distruggerci e annichilirci.

È chiaro che l’alleanza non possiamo farla con chi in Europa appoggia il progetto della massoneria, con quelli che sono alleati della Merkel, con quelli chi a Bruxelles governa con i socialisti e con Renzi e quindi a Matteo il mio appello: io non vedo una possibilità in Italia di allearsi con Forza Italia, non la vedo soprattutto nel momento in cui sento che Berlusconi parla del partito animalista. Caro Silvio, sveglia: la priorità è che ci siano più bambini europei e non animali.
Amici, dobbiamo combattere insieme per il fronte identitario, che è l’unica possibilità che abbiamo per poter dare un futuro migliore ai nostri figli.

Quando vi dicono che siete razzisti o fascisti, brutti e cattivi, ricordatevi che lo fanno perché i mass media sono in mano alle grosse potenze economiche, perché hanno paura di voi.

E lo sapete perché? Perché voi siete i buoni, voi siete quelli che amano la propria terra, voi siete quelli che combatteranno per avere un’Europa e un mondo migliore per i nostri figli”.

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