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“Posso dire che…?”. Il fuori onda di Conte e la risposta secca di Di Maio
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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte insieme al leader M5s e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. Credit: Andreas SOLARO

“Posso dire che…?”. Il fuori onda di Conte e la risposta secca di Di Maio

Il presidente del Consiglio a microfoni aperti chiede il permesso al leader M5s di dire qualcosa, ma Luigi Di Maio lo gela

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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte insieme al leader M5s e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. Credit: Andreas SOLARO

Fuori onda Conte Di Maio | Conte chiede permesso a Di Maio | Conte posso dire che | Di Maio dice no a Conte

Fuori onda Conte Di Maio alla Camera: una scena ripresa dalle telecamere di Montecitorio sta mettendo in imbarazzo il nuovo presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Si tratta di un fuori onda a microfoni aperti registrato nel giorno della fiducia alla Camera dei deputati, il 6 giugno.

Durante la replica del presidente del Consiglio Conte, il premier chiede a Di Maio, seduto al suo fianco, il permesso di dire una cosa – non è chiaro di cosa si tratti esattamente – ma questo gli risponde di no, scuotendo la testa.

Posso dire che…?“, sono le parole del premier. Il leader M5s e neoministro del Lavoro e dello Sviluppo economico lo gela: “no, no”.

A quel punto Conte fa il gesto di voler prendere i fogli con i suoi appunti: “Quelli sì”, dice.

Il fuori onda di Conte e Di Maio si aggiunge alla gaffe sul fratello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ucciso dalla mafia nel 1980. Si chiamava Piersanti Mattarella ed era il presidente della Regione Sicilia.

Conte non lo ha citato esplicitamente nel suo discorso, parlando genericamente di un “congiunto del presidente Mattarella” ucciso da Cosa Nostra.

Questa omissione è stata duramente criticata nell’intervento di Graziano Delrio, che replicando a Conte gli ha detto: “Presidente del Consiglio, si chiamava Piersanti, si chiamava Piersanti!”.

Il governo Conte ha incassato la fiducia della Camera con 350 sì all’indomani del voto favorevole a Palazzo Madama. Ieri, 7 giugno, si è tenuto il primo Consiglio dei ministri, quindi il governo è pienamente operativo (qui tutte le ultime notizie sul governo).

Qui il fuori onda di Conte e Di Maio:

Qui la replica di Delrio:

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