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10 film nominati ai David di Donatello da vedere in attesa della premiazione
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David di Donatello 2018

10 film nominati ai David di Donatello da vedere in attesa della premiazione

Mercoledì sera in diretta su Rai 1 si terrà la cerimonia di premiazione dei David di Donatello 2018, e questo è il momento giusto per mettersi in pari con i film da non perdere

20 Mar. 2018
David di Donatello 2018

Il 21 marzo 2018 si tiene la 62esima edizione dei David di Donatello, i più importanti premi del cinema italiano.

Probabilmente i cinefili italiani avranno già visto tutti i film che hanno ottenuto una nomination, e non solo.

A coloro che invece sono rimasti indietro, ma vogliono essere aggiornati in tempo per la serata dei David di Donatello 2018, proponiamo una selezione dei migliori film in gara.

Ammore e malavita, di Manetti Bros

Con 15 nomination ai David di Donatello 2018 per 15 tra cui miglior film, migliore regia e migliore sceneggiatura, il musical poliziesco e romantico è un omaggio alla bellezza della città di Napoli e al cinema di genere.

Nella nuova pellicola dei fratelli Marco e Antonio Manetti l’amore trionfa sulla malavita.

I protagonisti sono Ciro e Fatima interpretati da Giampaolo Morelli e Serena Rossi, un sicario di un boss e un’infermiera. Nel film anche Carlo Buccirosso e Claudia Gerini nei panni di Don Vincenzo (detto anche “o re do pesce”) e Donna Maria, camorristi dal cuore buono.

Napoli velata, di Ferzan Ozpetek

Il film del regista turco Ferzan Ozpetek si presenta ai David con undici nomination, tra cui quella di miglior film e regia.

Diretto da Ferzan Özpetek, Napoli Velata ha come protagonisti Giovanna Mezzogiorno e Alessandro Borghi. Tra gli altri attori Anna Bonaiuto, Peppe Barra, Luisa Ranieri, Maria Pia Calzone, Lina Sastri e Isabella Ferrari.

La pellicola drammatica racconta la storia di Adriana (Giovanna Mezzogiorno), di professione medico legale, donna che ha fatto del suo lavoro la sua vita, si innamora di un uomo più giovane con cui aveva passato una notte di passione. Lo stesso uomo che sarà trovato ucciso.

Nello sfondo di una Napoli profana, borghese, ambigua e ricca di segreti Adriana indagherà sulla morte dell’uomo che aveva amato quella notte, ma anche su di sé e sul suo passato.

Nico,1998 di Susanna Nicchiarelli

Nico,1998 arriva ai David di Donatello con 8 nomination e racconta la vita della musicista Christa Päffgen, in arte Nico.

Il film è ambientato tra Praga, Norimberga, Parigi, Manchester e Roma, è quello che si può definire un road movie dedicato all’artista Christa Päffgen, musa di Warhol e cantante dei Velvet Underground celebre per la sua bellezza leggendaria.

Racconta la vita di Nico dopo i quarant’anni e dei suoi ultimi tour da solista, quando ritrova se stessa e si libera dal peso di quella bellezza leggendaria.

La tenerezza, di Gianni Amelio

Ambientato anche lui a Napoli, La Tenerezza parla di Lorenzo (Renato Carpentieri), un ex avvocato di successo caduto in disgrazia per via del suo carattere brusco che lo porta ad avere rapporti distanti anche con i figli Saverio (Arturo Muselli) e Elena (Giovanna Mezzogiorno). L’unico di cui si prenda cura è il nipote, a cui è molto legato. La moglie è morta, una donna che Lorenzo non amava e che tradiva.

Tutto cambia quando arrivano in città una giovane coppia allegra: Fabio (Elio Germano) e Michela (Micaela Ramazzotti) e i loro due bambini.

Un’allegria così coinvolgente che riscalderà il cuore egoista di Lorenzo.

The place, di Paolo Genovese

Dopo il successo di “Perfetti Sconosciuti” Paolo Genovese cui la regia di The Place, un adattamento cinematografico della serie televisiva statunitense “The Booth at the End”.

Tra gli attori: Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Alba Rohrwacher, Vittoria Puccini, Rocco Papaleo, Silvio Muccino, Silvia D’Amico, Vinicio Marchioni, Alessandro Borghi, Sabrina Ferilli e Giulia Lazzarini.

“Cosa saresti disposto a fare per ottenere ciò che vuoi?” è la domanda che ruota attorno all’intero film. Quanto sei disposto a perdere per realizzare i tuoi sogni? Cosa e quanto sei disposto a sacrificare?

‘a ciambra, di Jonas Carpignano

A’ Ciambra è il nome della comunità rom di Gioia Tauro, il regista italo americano Jonas Carpignano gira il suo film in Calabria, dove vive la numerosa famiglia Amato.

Il protagonista è il piccolo della famiglia, Pio, quindici anni, che vive una vita difficile: spaccia e fuma e campa di criminalità.

Il produttore del film da Martin Scorsese.

Gatta Cenerentola, di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone

Ancora Napoli nel film d’animazione Gatta Cenerentola.

Fortunata, di Sergio Castellitto

La protagonista e Jasmine Trinca, nel film Fortunata, ma solo di nome e poco di fatto.

È una parrucchiera che fa servizio a domicilio nel quartiere popolare di Torpignattara, a Roma.

Fortunata vive con la figlia di 8 anni, sogna di cambiare vita, di aprire un salone, di chiudere definitivamente con l’ex marito che ancora la maltratta, di essere felice.

Stefano Accorsi nei panni dello psicologo dell’Asl Patrizio che si occupa della cura della bambina aiutare Fortunata a credere che esiste davvero la possibilità di aspirare a una vita migliore.

La ragazza nella nebbia, di Donato Carrisi

La ragazza nella nebbia è un film del 2017 scritto e diretto da Donato Carrisi, basato sull’omonimo romanzo dello stesso Carrisi. Lo scrittore ha esordito sul grande schermo con questa pellicola.

Brutti e cattivi, di Cosimo Gomez

Nel cast Claudio Santamaria, Sara Serraiocco e Marco D’Amore, il film racconta la disabilità e il cinismo che va oltre le apparenze.

Il Papero, Ballerina, Il Merda e Plissé sono rapinatori improvvisati: il primo è senza gambe, Ballerina, la moglie, è senza braccia, Il Merda è un rasta drogato e Plissé un nano che fa il rapper. S

Tutti fregano tutti senza alcuna pietà.

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