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Mondiali di calcio 2018: un’opportunità per i russi e per gli altri
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Credit: AFP PHOTO / Mladen ANTONOV

Mondiali di calcio 2018: un’opportunità per i russi e per gli altri

13 Giu. 2018
Credit: AFP PHOTO / Mladen ANTONOV

La politica internazionale di Mosca non mette sicuramente in buona luce la Russia del presidente Putin.

C’è però da scommettere che per i prossimi mesi, verrà chiuso un occhio, se non due, su alcune piccole e grandi contraddizioni che quotidianamente i media occidentali sbattono in prima pagina: mancanza di democrazia, rischi elevati nel voler manifestare un pensiero diverso, forti disparità economiche e posizioni ambigue su piani strategici fondamentali e estremamente delicati.

Almeno, questa sembra essere l’opinione dei più cinici tra i commentatori vicini all’Europa occidentale. Vivere e conoscere la vera Russia.

Dall’altro lato, tra quelli che si potrebbero definire “filorussi”, invece, sembra farsi largo l’idea che, se non saranno i media e i governi dell’Ovest ad ammorbidire le proprie posizioni, saranno allora i tifosi e i turisti che visiteranno Mosca, San Pietroburgo, Volgograd, Rostov, Sochi e le altre città, a vivere la Russia sulla loro pelle.

E in quell’occasione, si renderanno conto dello scarto tra le dichiarazioni di quanti parlano di povertà e di mancanza di democrazia e la realtà dei fatti. Parleranno con i russi, visiteranno e ammireranno le loro città, gusteranno i piatti tipici, come il borsh, una zuppa caratteristica.

Si renderanno conto di persona di quanto sia vasto il “continente” russo, mentre lo attraverseranno in treno per ore o per giorni, da ovest a est, da sud a nord, per spostarsi da uno stadio all’altro.

Mosca e le altre si preparano per i Mondiali

E proprio a proposito di trasporti, le Ferrovie Russe si stanno organizzando per accogliere le centinaia di migliaia di visitatori stranieri, prevedendo di integrare tra il 14 giugno e il 15 luglio le classiche corse con treni speciali, arrivando addirittura a raddoppiare il numero di quelli normali.

Per avere un’idea di quanto potrà influire sulla vita dei russi il mese dei Mondiali di Calcio, basti pensare che solo a San Pietroburgo sono previsti più di un milione di visitatori.

E siccome anche l’occhio vuole la sua parte, l’ex Stalingrado si sta facendo bella; in tutte le città verranno distribuiti degli appositi opuscoli, definiti “Mappa gastronomica della Russia”, utili per guidare i turisti alla ricerca di bar e ristoranti; a Rostov sul Don si potrà assistere gratuitamente a tutti i match all’esterno del cinema Bolshoi.

E tutto questo, mentre è di pochi giorni fa la notizia che la Banca Centrale russa ha coniato 6 monete speciali per commemorare il Campionato del Mondo.

Le ricadute positive sul turismo anche dopo

Ma parlando dei prossimi Mondiali, impossibile non citare delle ricadute positive per la Russia.

Autorevoli opinionisti, operativi nel settore turistico internazionale, sostengono con una buona dose di sicurezza che la Russia beneficerà nel 2019 di un effetto trascinamento sull’economia, in particolare quella turistica.

Europei, nord americani, ma anche asiatici, lasceranno prima passare l’anno della competizione, in cui i prezzi delle strutture ricettive e della ristorazione subiranno un rincaro, che consentirà a commercianti e albergatori di sfruttare appieno il flusso dei tifosi.

Per non fare che un esempio, nei primi due mesi da quando è iniziata sul web la prevendita dei biglietti per le partite del Campionato del Mondo, solo a Mosca sono state prenotate 40.000 camere (il 60per cento del totale disponibile in città).

L’anno successivo però le tariffe torneranno a stabilizzarsi, anche se non torneranno ovunque ai bassi livelli pre 2018.

E questa sarà un’occasione, per migliaia di turisti, per visitare a prezzi tutto sommato modesti, città e architetture che, nell’attesa delle 32 squadre partecipanti, avranno beneficiato di un restyling e di una manutenzione straordinaria.

Le immagini che circoleranno sul web e in tv, nel frattempo, avranno contribuito a diffondere l’immagine di una Russia moderna, ricca di storia e di elementi architettonici interessanti.

Insomma, i Mondiali, a prescindere dai risultati sul campo e dalle possibilità di puntare e di divertirsi che William Hill e le scommesse sportive metteranno a disposizione degli appassionati, costituiranno un’opportunità per Mosca e le altre 10 città che ospiteranno i match, ma anche per tanti turisti, che amano scoprire realtà, fino ad oggi meno note.

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