Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Hamas ha chiesto una nuova intifada dopo il riconoscimento Usa di Gerusalemme come capitale di Israele

Immagine di copertina
Ismail Haniya. credit: AFP PHOTO / SAID KHATIB

“Dovremmo lavorare per una nuova intifada contro il nemico sionista”, ha detto il leader di Hamas Ismail Haniya durante un discorso tenuto oggi a Gaza

Il leader di Hamas, Ismail Haniya, ha affermato che la decisione degli Stati Uniti di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele è una “dichiarazione di guerra contro i palestinesi” e ha chiesto una nuova “intifada”, o rivolta.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

“Dovremmo organizzare e lavorare per una nuova intifada contro il nemico sionista”, ha detto Ismail Haniya durante un discorso tenuto oggi a Gaza.

“Questa decisione ha ucciso il processo di pace israelo-palestinese, ha ucciso l’accordo di Oslo, ha ucciso il processo di risoluzione”, ha aggiunto.

“Dovremmo lavorare sul lancio di un’intifada di fronte al nemico sionista”, ha proseguito il leader di Hamas.

Nella giornata di martedì 5 dicembre, lo stesso movimento aveva proclamato, per venerdì 8 dicembre, un “giorno della rabbia” contro Israele e la decisione del presidente Trump. Il comunicato diffuso da Hamas definiva la questione di Gerusalemme come una “linea rossa” per il popolo palestinese e sottolineava che “la resistenza non ne permetterà alcuna profanazione”.

Mercoledì 6 dicembre, il presidente statunitense Donald Trump, ignorando gli avvertimenti della comunità internazionale, ha annunciato che gli Stati Uniti riconoscono formalmente Gerusalemme come capitale di Israele e inizieranno il processo di trasferimento della propria ambasciata in città.

“È ora di riconoscere Gerusalemme come capitale dello Stato di Israele, è l’inizio di un nuovo approccio al conflitto israelo-palestinese. Israele ha il diritto a scegliere la propria capitale”, aveva detto ieri Trump.

Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato che l’ambasciata degli Stati Uniti sarà trasferita, il prima possibile, da Tel Aviv a Gerusalemme, aggiungendo che gli Stati Uniti continueranno a impegnarsi per il raggiungimento di un accordo di pace duraturo.

Nel frattempo, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che molti altri paesi seguiranno gli Stati Uniti nel riconoscere Gerusalemme come capitale dello stato ebraico e che attualmente sono in corso diversi contatti in questo senso tra il suo governo e altri paesi del mondo.

“Vorrei annunciare che siamo già in contatto con altri paesi che faranno un riconoscimento simile”, ha detto Netanyahu in un discorso al ministero degli Esteri israeliano, senza però nominare alcuno di questi paesi.

“Non ho dubbi che nel momento in cui l’Ambasciata americana si trasferirà a Gerusalemme, e anche prima di allora, assisteremo allo spostamento a Gerusalemme di molte altre ambasciate”, ha detto Netanyahu.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya
Esteri / Trump: “La guerra finirà molto presto. Se l’Iran ferma il petrolio la colpiremo 20 volte più forte”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya
Esteri / Trump: “La guerra finirà molto presto. Se l’Iran ferma il petrolio la colpiremo 20 volte più forte”
Esteri / New York, due bombe fuori dalla casa del sindaco Mamdani: arrestati due militanti pro-Isis
Esteri / L’Ayatollah nell’ombra: chi è Mojtaba Khamenei, la nuova Guida suprema della Rivoluzione islamica in Iran
Esteri / Oltre 30 feriti in Bahrein per un drone iraniano: gravi bambini e un neonato. Esplosioni a Doha
Esteri / “La nostra odissea per tornare a casa, passando per Riad e la Croazia”: il racconto di alcuni italiani che vivono in Qatar
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Esteri / L’assedio del Petrolio e il grande gioco dietro la guerra degli Usa e di Israele all’Iran