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Somalia: due autobombe a Mogadiscio, almeno 17 morti

Il bilancio è di almeno 17 vittime e diversi feriti. L'attentato è stato rivendicato dal gruppo estremista al-Shabaab

Immagine di copertina

Due esplosioni hanno avuto luogo il 28 ottobre nel centro di Mogadiscio, in Somalia, ad appena due settimane da un grande attentato nella stessa città in cui sono rimaste uccise oltre 350 persone.

L’attentato è stato rivendicato dal gruppo estremista islamico al-Shabaab.

Il bilancio è di almeno 17 vittime e diversi feriti.

Due autobombe kamikaze a Mogadiscio

La prima delle due esplosioni è stata causata da un furgone che si è abbattuto contro l’hotel Nasahablod Two mentre la seconda, avvenuta poco dopo, ha colpito la zona nei dintorni del parlamento.

Secondo quanto riferito a Reuters dal sindaco di Mogadiscio, Abdullahi Aden, uomini armati appartenenti al gruppo estremista al-Shabaab hanno fatto irruzione nell’hotel dopo l’esplosione.

La struttura ricettiva colpita si trova a poche centinaia di metri dal palazzo presidenziale.

Nell’attentato sono rimasti uccisi anche il capo del distretto della polizia e un deputato locali.

L’attentato del 14 ottobre scorso era stato definito “la peggiore strage di sempre” a Mogadiscio.