Me

Oltre 3mila migranti sono stati presi in custodia dalle autorità turche nell’ultimo mese

Immagine di copertina

Lo scorso settembre le forze di sicurezza turche hanno preso in custodia il numero più alto di migranti da ottobre 2016. Lo ha reso noto il comando della guardia costiera turca, che ha parlato di 3.408 migranti catturati a settembre, che diventano 15.470 considerando gli ultimi nove mesi.

I ritrovamenti di migranti che attraversano illegalmente la Turchia per raggiungere l’Europa avvengono nel mar Egeo, nel Mediterraneo e nel Mar Nero, come riporta Anadolu Agency. Nel 2017, a gennaio sono state rinvenute 756 persone, a febbraio 719. Il numero è raddoppiato a marzo (1.501) e aprile (1.551). Si è registrato poi un innalzamento notevole ad agosto, quando i migranti presi in custodia sono stati 2.668.

Dall’inizio del 2017 sono invece 51 le persone che hanno perso la vita durante la pericolosa traversata in mare. Operazioni di search and rescue sono attualmente in corso per 14 migranti. L’incidente con più vittime da aprile 2016 è stato quello in cui una barca da pesca che trasportava i migranti è affondata, uccidendo 24 persone, lungo la costa nordoccidentale della Turchia.

Il mar Nero è diventato la nuova rotta per i migranti che intendono raggiungere i Paesi europei. Qui si sono svolte operazioni congiunte di funzionari del ministero dell’Interno turco e della guardia costiera. Oltre ai migranti presi in custodia in mare dalla guardia costiera, altri 5.168 migranti sono stati arrestati prima di poter raggiungere il mare durante le operazioni congiunte della polizia turca e della guardia costiera.