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Perché ad alcune persone piace guardare video disgustosi

Uno psicologo americano spiega perché video contenenti immagini nauseanti siano tanto diffusi su internet

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Su YouTube esiste un canale chiamato Disgusting World al quale sono iscritti quasi 40mila utenti e il cui video più popolare ha più di cinque milioni di visualizzazioni. Qui vengono pubblicati video di interventi dermatologici, comprese operazioni di chirurgia endoscopica, che mostrano, per esempio, la rimozione di brufoli o di vermi dalla pelle di alcuni sfortunati pazienti.

Immagini che alcune persone potrebbero considerare disgustose, mentre altre non hanno problemi a guardare.

Il disgusto è un’emozione viscerale che tutti proviamo: può cambiare da paese a paese, a seconda della cultura, dell’età e del genere, ma è un tratto distintivo di tutti gli esseri umani dall’alba dei tempi.

Le persone provano ribrezzo per cibi, pratiche sessuali o per ragioni di igiene. Un errore comune è confondere questa emozione con la paura. Entrambe queste sensazioni sono meccanismi psicologici di difesa dell’essere umano ma agiscono in maniera diversa.

Mentre la paura è una reazione a un pericolo potenziale, il disgusto, secondo la definizione di Charles Darwin nel suo libro del 1872 L’espressione delle emozioni nell’uomo e negli animali, è una sensazione nauseante di fronte a un evento, una situazione, un’immagine o un oggetto.

L’origine di questa emozione è senza dubbio rintracciabile nell’esigenza dei nostri progenitori preistorici di sopravvivere. Tutti noi, inconsciamente, riconosciamo delle situazioni di possibile pericolo: un cane che abbaia in modo aggressivo o un insetto di grandi dimensioni. In questi frangenti la paura ci assale.

Ma anche il disgusto è una forma di difesa: tutti infatti associamo il vomito ad una persona malata o il sangue alla possibilità di contrarre un’infezione.

Un aspetto importante del nostro senso del disgusto è che è contagioso. Quante volte infatti abbiamo visto e condiviso video su internet che mostravano qualcosa di spaventoso o nauseante? Alexander Skolnik, psicologo della Saint Joseph University di Filadelfia, sostiene che esiste una ragione psicologica dietro questo fenomeno: “Le persone sono spesso attratte da ciò che li mette a disagio”, ha dichiarato Skolnik.

In questi casi il senso di nausea è superato dalla curiosità che attira le persone e contribuisce a diffondere queste immagini su internet.

Skolnik sostiene che esiste una relazione inversa tra curiosità e disgusto. I suoi studi mostrano che più le persone sono disgustate da qualcosa e meno ne sono incuriosite.

Nel caso dei video invece, l’esperienza è completamente diversa: “Credo che riguardi l’avere a che fare con qualcosa di disgustoso in maniera sicura. Hai sempre il potere di spegnere”, dichiara Skolnik.

Guardando quelle immagini le persone restano disgustate, ma non abbastanza da spegnere. In questa situazione la curiosità attrae e porta le persone a cercare di imparare qualcosa da quello che vede.

Se le persone fossero davvero così disgustate, spegnerebbero ma, secondo Skolnik, non lo fanno perché rischierebbero di perdersi qualcosa.