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Il tassista che ha cercato di investire i terroristi a Londra

L'uomo ha raccontato in un'intervista di essere quasi riuscito a investire uno degli attentatori che stava accoltellando i passanti a caso su Borough High Street

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È la sera di sabato 3 giugno 2017. Un furgone bianco si scaglia contro i pedoni a London Bridge, a Londra. Qualche istante dopo i tre terroristi che si trovano a bordo scendono e iniziano ad attaccare i passanti con armi da taglio.

Chris, tassista londinese, assiste alla scena. L’uomo ha raccontato in un’intervista radiofonica a Lbc di aver visto un uomo armato di coltello colpire persone a caso.

“Un furgone veniva da London Bridge, ha superato i semafori e si è lanciato contro i gradini”, ha detto Chris. “Ha buttato giù molte persone. Poi tre uomini sono usciti con coltelli lunghi 12 pollici e sono andati su Borough High Street colpendo persone a caso. Ho visto una giovane ragazza colpita al petto”.

A quel punto Chris ha deciso di intervenire.

“Ho detto al ragazzo nel mio taxi che avrei provato a colpirlo, avrei provato a investirlo”, ha detto Chris. “Ho fatto inversione e stavo quasi per colpire uno di loro, ma si è scansato e sono arrivati dei poliziotti correndo verso di loro con i manganelli. Stavo urlando a tutti: andate via da qui, state indietro, correte nell’altra direzione. C’erano centinaia di persone lì fuori”.

Se il racconto è vero, Chris non è stato l’unico tassista a provare ad aiutare i passanti attaccati. Un poliziotto fuori servizio, che è stato uno dei primi ad arrivare sulla scena dell’attacco terroristico a London Bridge, è stato pugnalato dopo aver affrontato uno dei tre attentatori.

L’agente è in condizioni critiche dopo essere stato ferito con i coltelli. Un ufficiale della polizia britannica dei trasporti, che ha affrontato gli aggressori armato solo del suo manganello, è stato gravemente ferito ma è ora in condizioni stabili.

Intanto, sul web si è diffusa l’intervista a Rhiannon Owen, una giovane che studia per diventare infermiera. Owen ringrazia un tassista che le ha urlato di correre via dal luogo dell’attentato quando lei ancora non aveva compreso cosa stesse accadendo. “Non so chi tu sia ma mi hai salvato la vita”, ha detto la donna. Non sappiamo tuttavia se si tratti dello stesso tassista intervistato da Lbc.