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Un uomo ha corso la maratona di Londra con lo sconosciuto che gli salvò la vita

Il 14 gennaio 2008 Jonny Benjamin era pronto a gettarsi da un ponte londinese, e Neil Laybourn passò per caso nei paraggi e riuscì a dissuaderlo

Immagine di copertina

Domenica 23 aprile Jonny Benjamin, un cittadino britannico trentenne che nel 2008 era sul punto di suicidarsi gettandosi dal ponte di Waterloo, ha corso la maratona di Londra accanto all’uomo che lo convinse a non compiere quel gesto.

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La storia che li vede protagonisti iniziò il 14 gennaio di nove anni fa, quando Benjamin, affetto da disturbo schizoaffettivo, era pronto a gettarsi dal ponte londinese, e Neil Laybourn, oggi trentaquattrenne, passò per caso nei paraggi e quando lo vide cercò di dissuaderlo.

Dopo aver parlato per circa mezz’ora, Benjamin si convinse a non togliersi la vita, affidandosi alle cure della squadra di emergenza arrivata nel frattempo sul posto.

Una volta superato il difficile momento, l’uomo non sapeva come rintracciare il suo salvatore, e nel 2014 lanciò sui social una campagna mediatica chiamata “Troviamo Mike”, visto che dell’uomo che gli aveva salvato la vita conosceva solo questo soprannome.

Grazie a questa campagna, finalmente i due si sono ritrovati, e hanno deciso di iniziare a collaborare a iniziative di promozione della salute mentale per l’associazione Heads Together, fondata dai reali inglesi.

I due hanno quindi deciso quest’anno di raccogliere denaro per l’associazione, e si sono impegnati a correre insieme la maratona di Londra, svoltasi domenica 23 aprile, raccogliendo circa 50mila sterline per la causa della salute mentale in Gran Bretagna.

Ecco le foto che hanno diffuso su Twitter per celebrare l’evento:

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