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L’uomo più ricco della Cina paga gli studi al bambino suo sosia

Fan Xiaoqin ha otto anni e vive in estrema povertà con la sua famiglia. Per una foto condivisa sui social è diventato celebre in tutto il paese

Immagine di copertina

Nel 2015 era bastata una foto scattata casualmente e poi condivisa sui social media per trasformare un bambino di otto anni in un fenomeno della rete in Cina. In quel frangente, la particolarità che aveva colpito milioni di utenti era stata la sua impressionante somiglianza con uno degli uomini più ricchi del paese, Jack Ma, fondatore dell’e-commerce Alibaba (l’eBay cinese). 

Per settimane Fan Xiaoqin è diventato una  celebrità. Proprio per questa ragione ha attirato la curiosità di migliaia di utenti sulla rete e di decine di visitatori decisi a scovare il bambino nel suo villaggio, nella provincia cinese di Jiangxi. 

La fama conquistata dal bambino non ha lasciato indifferente neanche il vero Jack Ma che, dopo aver visto una foto di Xiaoqin ha commentato così: “Somiglia a me quando ero bambino”. 

(Qui sotto due foto a confronto: a sinistra Fan Xiaoqin e a destra il fondatore dell’e-commerce cinese Jack Ma. Credit: Twitter)

Per quasi un anno i genitori del bambino hanno dovuto gestire tutte le responsabilità derivanti dalla notorietà acquisita. I media locali hanno riferito di come decine di visitatori sono giunti in pellegrinaggio nel villaggio in cui Fan Xiaoqin vive. Alcuni hanno offerto realmente un supporto concreto. 

Un uomo d’affari ha offerto circa 800 euro, un televisore e alcuni generi alimentari, al solo fine di migliorare le condizioni di vita di questa famiglia che vive in estrema povertà.

Tuttavia, la maggior parte dei visitatori è stata attirata da interessi commerciali. Un gruppo di persone ha realizzato brevi filmati all’interno della modesta abitazione di Fan Xiaoqin, poi pubblicati su una piattaforma cinese, per ottenere più visite alla loro pagina e più follower. Alcuni imprenditori hanno costretto il bambino a scattare foto con loro per promuovere i loro marchi o prodotti. 

Numerosi utenti hanno soprannominato Xiaoqin il “mini Jack Ma” e la sua notorietà è cresciuta a dismisura, soprattutto in seguito alla decisione del vero Jack Ma di voler contribuire economicamente alla formazione scolastica del bambino, dalle elementari fino all’università. Ciò ha spinto numerose persone a contattare e a far visita alla famiglia, offrendo a Fan ruoli da protagonista in film e pubblicità. 

Il padre si è detto alquanto infastidito da tutta questa notorietà che da settimane ha circondato il figlio. “Ci fa piacere che il nostro bambino somigli a Jack Ma”, ha raccontato l’uomo alla Bbc, che ha però espresso alcune riserve verso le numerose offerte di lavoro giunte negli ultimi giorni. 

“Per il momento non voglio che mio figlio entri nel mondo del cinema e inizi a fare soldi. Spero che Xiaoqin possa essere indipendente un giorno, ma credo che soltanto l’istruzione sia in grado di migliorare la sua vita”. 

Dopo lo sfogo del padre, la famiglia Fan ha ricevuto un enorme sostegn morale sui social media. “Che deprimente! Alcune persone sono davvero opportuniste”, ha scritto un utente su Weibo. Ma non tutti si sono mostrati interessati a sfruttare la notorietà del bambino. Ci sono stati numerosi utenti che hanno offerto un supporto economico alla famiglia e hanno recapitato perfino donazioni in vestiti, cibo e articoli per la casa. 

Fan vive con la famiglia nella provincia cinese di Jiangxi, in condizioni di estrema povertà. Suo padre è disabile, dopo l’amputazione della gamba destra; la madre è affetta da poliomielite e la nonna che ha 80 anni soffre di Alzheimer.

Ad aver colpito il miliardario cinese, non è stata soltanto l’impressionante somiglianza, ma anche le condizioni di povertà in cui la famiglia vive. Lo stesso Jack Ma è nato povero, prima di creare un impero e diventare ricco. 

Prima di fondare Alibaba, Jack aveva lavorato presso alcune catene di fast food, fatto la guida turistica e poi l’insegnante per 15 dollari al mese. Si era addirittura improvvisato venditore di chincaglierie per strada. La svolta è arrivata nel 1995, in seguito a un viaggio negli Stati Uniti.

Il futuro manager aveva creato il suo primi sito con un investimento iniziale di circa mille euro. Si trattava di una sorta di web directory che conteneva la lista di tutte le pagine internet in cinese. Il progetto China Pages era stato venduto alla Telecom cinese per una cifra pari a 130mila euro. 

Quattro anni dopo, nel 1999, Jack Ma crea il sito di e-commerce. Lo fa da casa e con un investimento iniziale di 50mila euro. Attualmente la sua holding ha una capitalizzazione di mercato che va oltre i 200 miliardi di dollari.