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Denver è la prima città statunitense a consentire l’uso di cannabis nei locali

Nella capitale del Colorado sarà possibile per gli adulti fare uso di marijuana in bar, discoteche e ristoranti autorizzati

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Denver, capitale dello stato del Colorado, è la prima città degli Stati Uniti a legalizzare l’uso della cannabis nei luoghi aperti al pubblico come discoteche, bar e ristoranti, ma anche gallerie d’arte e centri yoga, con un’ordinanza approvata martedì 15 novembre.

L’annuncio è arrivato dopo una serie di vittorie sulle misure riguardanti la marijuana, votate in nove stati durante le elezioni della scorsa settimana. Tra quelli che hanno approvato l’uso ricreativo della cannabis ci sono California, Massachussets e Nevada, mentre altri stati hanno votato in favore dell’uso medico della sostanza.

Il provvedimento di Denver consente agli esercenti privati di permettere l’uso di marijuana da parte degli adulti in aree specifiche e con alcune eccezioni. Secondo i sostenitori della misura, questo renderà Denver la prima città del paese dove chi utilizza la cannabis può farlo in un contesto sociale, senza temere di essere arrestato.

È una vittoria per i consumatori di cannabis che, come chi beve alcol, vogliono semplicemente poter scegliere di farne uso in un contesto sociale”, ha detto Kayvan Khalatbari, uomo d’affari di Denver e promotore del provvedimento, all’agenzia di stampa Reuters.

Altri stati hanno autorizzato piani simili, ma Khalatbari sostiene che Denver sarà la prima città a metterli in atto, cosa che potrebbe accadere già alla fine di gennaio.

Rachel O’Bryan, responsabile della campagna che si opponeva all’ordinanza, ha detto che nel 2012, la legalizzazione della marijuana è stata approvata con una forte maggioranza a Denver e circa quattro anni più tardi, la misura per il suo uso negli spazi aperti al pubblico ha avuto un margine di voti molto più piccolo. “Pensiamo che molti elettori abbiano votato a favore della legalizzazione della marijuana, ma non vogliano vedere marijuana dappertutto”, ha detto.

Gli oppositori del provvedimento sono preoccupati per la sicurezza pubblica, nonché per il fumo passivo all’interno dei locali.

L’uso ricreativo della cannabis è stato per la prima volta consentito nel 2012 negli stati di Washington e Colorado, e in seguito in Oregon, Alaska e Washington D.C.