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L’esercito iracheno è arrivato alle porte di Mosul

La nona divisione corazzata dell'esercito iracheno si trova a 5 km dai confini della città

Immagine di copertina

Le forze irachene sono entrate per la prima volta dall’inizio dell’offensiva per cacciare i miliziani del sedicente Stato islamico, nella periferia orientale di Mosul. La resistenza dei miliziani è molto forte. 

Il primo ministro iracheno Haider al-Abadi ha chiesto ai jihadisti di “arrendersi o morire”.

Circa 50.000 forze di sicurezza irachene, insieme ai combattenti curdi, a tribù arabe sunnite e miliziani sciiti sono coinvolte da due settimane nell’offensiva per cacciare l’Isis dalla sua ultima roccaforte nel paese, conquistata nel 2014.

La nona divisione corazzata dell’esercito iracheno si trova a 5 km dai confini della città.

Altre unità dell’esercito e di combattenti curdi stanno avanzando da sud e da nord, mentre le milizie sciite stanno cercando di entrare dalla periferia occidentale.

Prima dell’inizio dell’operazione, iniziata il 17 ottobre, vi erano tra i 3.000 e 5.000 militanti rimasti a Mosul, insieme a circa di 1,5 milioni di civili. Più di 17.900 cittadini sono fuggiti finora. 

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