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La cittadina canadese a cui Halloween non piace

Una norma di Bathurst, sulla costa atlantica, proibisce ai ragazzi sopra i 14 anni di partecipare al tradizionale 'dolcetto o scherzetto' per non disturbare gli anziani

Immagine di copertina

Una cittadina canadese dal 2005 proibisce ai maggiori di 14 anni di festeggiare Halloween recandosi casa per casa a fare la tradizionale domanda “Dolcetto o scherzetto?”.

Bathurst, nello stato di New Brunswick sulla costa atlantica, ha previsto una multa di 200 dollari canadesi (circa 136 euro) per i trasgressori e ha stabilito anche che dopo le 19 sia maschere che ‘dolcetto o scherzetto’ sono proibiti per tutti.

Festa rovinata per moltissimi ragazzi, anche se nelle intenzioni del legislatore la norma era stata adottata per salvaguardare i cittadini più anziani, che si erano lamentati delle visite a tarda ora dei ragazzi mascherati.

Paolo Fongemie, il sindaco di questa cittadina da 12mila abitanti eletto la scorsa primavera, si è dichiarato sorpreso dall’esistenza stessa di questa legge e ha precisato che la sua implementazione è stata molto rara.

Vorrebbe cambiarla ma per questo Halloween non c’è nulla da fare, forse si potrebbe salvare quello del 2017.

Ma tra i pensieri di Fongemie c’è anche il problema della pubblicità negativa che questa norma sta portando alla sua cittadina: con un’età media di 50 anni, Bathurst risulta poco attraente per le nuove generazioni, e non è difficile capire il perché.