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Il nuotatore in lacrime a cui i giudici hanno perdonato la falsa partenza

Il nuotatore spagnolo Miguel Duran Navia credeva di essere fuori dalle qualificazioni per i 400m stile libero a causa di un banale errore, ma è stato graziato dai giudici

Immagine di copertina

Sabato 6 agosto, proprio quando erano appena iniziati i
Giochi Olimpici di Rio, si è svolto un piccolo ma significativo episodio
durante le qualificazioni del nuoto, e
in particolare dei 400 metri stile libero maschili.

Protagonista è stato il nuotatore
spagnolo ventenne Miguel Duran Navia, che, mentre i suoi concorrenti si trovavano
sulle pedane di partenza in attesa di tuffarsi al suono del via, probabilmente
è stato beffato dalla tensione e si è tuffato prima del segnale del direttore
di gara.

Accortosi immediatamente dell’errore, visto che era l’unico
in vasca, Navia ha reagito con stizza prima di uscire e raccogliere i suoi
effetti personali tra le lacrime, mentre lo stadio lo applaudiva per
solidarietà: secondo le regole olimpiche, infatti, un errore del genere costa l’eliminazione
dal resto delle qualificazioni.

Incredibilmente, però, mentre Navia vagava inconsolabile nei
dintorni dei blocchi di partenza, gli è stata data la notizia che i giudici di
gara avevano deciso di graziarlo e di farlo concorrere ugualmente.

La motivazione non è stata confermata, ma secondo alcuni
commentatori potrebbe avere a che fare con la presenza di eccessivo rumore nell’arena,
che avrebbe confuso l’atleta.

Il nuotatore, ora non più in lacrime per la rabbia ma per la
commozione, ha quindi preso parte alla gara come gli altri. È finito
soltanto settimo, il che significa che non si è qualificato, ma il momento di
cui è stato protagonista ha sicuramente regalato un sorriso a molti spettatori.

Questo il video dell’accaduto: