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L’Isis rivendica l’attacco di Ansbach in Germania

L'attentatore che si è fatto esplodere ad Ansbach, nel sud della Germania, aveva giurato fedeltà al sedicente Stato islamico in un video recuperato dalle autorità

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Il richiedente asilo siriano che nelle prime ore di lunedì 25 luglio si è fatto saltare in aria nei pressi di un festival musicale nella città di Ansbach, in Baviera, sud della Germania, aveva giurato fedeltà all’Isis.

Lo dimostra un video trovato sul suo cellulare di cui le autorità sono entrate in possesso, secondo quanto riferito il ministro dell’Interno bavarese, Joachim Herrmann.

L’attacco di lunedì ha causato la morte di una sola persona – l’attentatore stesso – e il ferimento di almeno 15 persone (qui un riassunto).

L’uomo ha agito per “vendetta contro i tedeschi che si oppongono all’islam”, secondo quanto emerso dalla registrazione del video.

“Credo che con il ritrovamento di questo video non ci sia più dubbio che quello di Ansbach in Germania è stato un attacco terroristico di matrice islamista”, ha aggiunto Herrmann.

Il sedicente Stato islamico ha rivendicato l’attentato, secondo quanto diffuso dalla sua agenzia di stampa, Amaq.

Ansbach è una città di circa 40mila abitanti che si trova vicino Norimberga, in Baviera, dove risiede anche una base militare statunitense.

Si tratta della stessa regione dove venerdì scorso si è verificata una sparatoria in un centro commerciale di Monaco che ha causato la morte di 10 persone, incluso l’assalitore. 

Quella fra il 18 e il 25 luglio è stata una settimana nera per la Germania: 4 attacchi hanno gettato nel caos il paese. Da Monaco a Reutlingen, passando per il festival ad Ansbach e il treno a Wurzburg. Qui un riassunto