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Attentato di al-Shabaab a Mogadiscio nei pressi del parlamento

Quattro persone sono rimaste uccise e otto ferite a causa dell'esplosione di alcuni colpi di mortaio

Immagine di copertina

Alcuni colpi di mortaio hanno ucciso quattro persone e ferito altre otto a Mogadiscio, capitale della Somalia, nei pressi del parlamento. A renderlo noto giovedì 25 febbraio 2016 fonti della polizia.

I proiettili lanciati da poca distanza, sarebbero atterrati a circa 300 metri dall’edificio che ospita il parlamento. Il maggiore Mohamed Nur ha confermato il numero delle vittime.

Il portavoce militare di al-Shabaab, gruppo armato islamista legato ad al-Qaeda, ha rivendicato l’attacco. Sheikh Abdiasis Abu Musab ha infatti riferito a Reuters: “Abbiamo colpito con granate di mortaio il cosiddetto palazzo presidenziale”.

Al-Shabaab colpisce frequentemente edifici governativi, alberghi e le forze di sicurezza nel tentativo di destabilizzare il governo di Mogadiscio, appoggiato dall’Occidente.

Mogadiscio era stata teatro di altri sanguinosi attentati nel corso di gennaio.

Qui una sintesi: L’attentato di al-Shabaab a Mogadiscio