Me
Il tribunale dell’Aja apre un’inchiesta sulla guerra del 2008 tra Russia e Georgia
Condividi su:

Il tribunale dell’Aja apre un’inchiesta sulla guerra del 2008 tra Russia e Georgia

La Corte penale internazionale verificherà se le truppe di entrambi gli schieramenti hanno commesso crimini di guerra e contro l'umanità

14 Ott. 2015

La Corte penale internazionale dell’Aja – il tribunale istituito nel 2002 per perseguire i responsabili di crimini di guerra e contro l’umanità – ha annunciato l’apertura di un’indagine riguardo il conflitto durato 5 giorni nell’agosto del 2008, tra Russia e Georgia per il controllo dell’Ossezia del Sud. 

Il procuratore Fatou Bensouda ha sottolineato l’importanza di verificare se in quel periodo sono stati violato da entrambi gli schieramenti le leggi internazionali e i diritti umani, nel corso delle violenze inflitte alla popolazione civile residente nei luoghi degli scontri.

Il tribunale dell’Aja prenderà in considerazione i fatti avvenuti in un periodo di tempo che va dal primo luglio al 10 ottobre del 2008. La guerra lampo tra Russia e Georgia era cominciata nella notte tra il 7 e l’8 agosto, quando il presidente georgiano Mikheil Saakashvili aveva lanciato un’offensiva contro l’Ossezia meridionale, separatista.

L’Ossezia del Sud era – ed è tuttora – una regione riconosciuta dall’Onu come parte della Georgia, ma di fatto indipendente e sostenuta dal governo russo.

Nel 2008 l’Ossezia del Sud venne attaccata dall’esercito georgiano, che voleva porre fine all’indipendenza de facto della regione e riprenderla sotto il proprio possesso. Al termine della guerra lampo, la Russia ne riconobbe ufficialmente l’indipendenza.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus