Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il Sudafrica ritira l’adesione alla Corte penale internazionale

Immagine di copertina

Pretoria non è l'unico paese africano a voler lasciare il tribunale dell'Aia per i crimini di guerra, anche Burundi e Kenya hanno manifestato la stessa intenzione

Il Sudafrica ha reso noto che lascerà la Corte penale internazionale, perché l’adesione compromette le sue leggi sull’immunità diplomatica.

Già lo scorso anno, Pretoria aveva manifestato l’intenzione di ritirare la sua adesione quando il tribunale dell’Aia aveva criticato il governo per aver ignorato un mandato di arresto contro il presidente sudanese Omar Hasan Ahmad al-Bashīr.

Il leader sudanese, accusato di genocidio e crimini di guerra, si era infatti recato in visita in Sudafrica, ma le autorità locali si erano rifiutate di prenderlo in custodia nonostante l’ordine di cattura internazionale.

Il ministro della Giustizia Michael Masutha ha dichiarato ai giornalisti che il governo presenterà una bozza di legge per revocare l’adozione dello Statuto di Roma – con il quale veniva istituita, nel 1998, la Corte – adducendo come motivazione la necessità di preservare le proprie relazioni diplomatiche.

La Corte penale internazionale, che ha il compito di giudicare i crimini di guerra, è stata accusata di avere un’agenda neocolonialista in Africa, perché nove delle sue dieci inchieste riguardano paesi africani.

Anche il Burundi e il Kenya hanno manifestato l’intenzione di ritirare l’adesione alla Corte penale internazionale.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i bombardamenti Usa e di Israele sull’Iran, che risponde con contrattacchi in Medio Oriente. Giallo sull’elezione di Mojtaba Khamenei come nuova Guida Suprema. Israele: “Chiunque sia sarà un bersaglio”
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i bombardamenti Usa e di Israele sull’Iran, che risponde con contrattacchi in Medio Oriente. Giallo sull’elezione di Mojtaba Khamenei come nuova Guida Suprema. Israele: “Chiunque sia sarà un bersaglio”
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta
Esteri / Nuovi raid sull'Iran: "Colpita l'assemblea che stava eleggendo il successore di Khamenei". L'esercito di Israele entra in Libano: chiude l'ambasciata Usa a Beirut. Trump: "Abbiamo abbastanza armi per combattere per sempre". Teheran avverte gli europei: "Non unitevi alla guerra". Netanyahu minaccia: “Intensificheremo i raid”. Cina: "Fermatevi prima che conflitto diventi incontrollabile". Gaza: chiusi i valichi da inizio ostilità
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare
Esteri / Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. L’annuncio di Trump: “Khamenei è morto”. Teheran attacca le basi Usa nella regione