Una musulmana di 17 anni è stata uccisa dopo essere stata rapita fuori da una moschea in Virginia
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Una musulmana di 17 anni è stata uccisa dopo essere stata rapita fuori da una moschea in Virginia

I resti della ragazza, identificata con il nome di battesimo Nabra, sono stati ritrovati in uno stagno. Un uomo di 22 anni è stato arrestato con l'accusa di omicidio

19 Giu. 2017  

La polizia di Fairfax, in Virginia, ritiene di aver trovato i resti di una studentessa musulmana di 17 anni. La ragazza era sparita nelle prime ore del mattino di domenica 18 giugno dopo essere uscita dalla moschea nella città di Herndon.

Un ventiduenne di nome Darwin Martinez Torres è stato arrestato e accusato per l’omicidio.

La ragazza, identificata solo con il nome di Nabra, stava rientrando dalle preghiere del Ramadan con alcune amiche quando un’automobile si è fermata vicino a loro. Un uomo è sceso dalla macchina e si è diretto verso il gruppo di ragazze.

Dalle prime ricostruzioni sembra che sia intercorso un litigio. Le ragazze sono fuggite, tranne Nabra, che è stata data per scomparsa.

“Dopo l’incidente si sono divise e quando si sono rincontrate hanno realizzato che la ragazza mancava all’appello”, ha detto la portavoce della polizia Aleksandra Kowalski.

La ragione dell’aggressione è ancora sconosciuta. La polizia ha detto che al momento non ci sono indicazioni sul fatto che la vicenda sia legata a ragioni di odio religioso, ma non ha escluso questa pista.

Durante le ricerche della ragazza la polizia ha fermato un auto sospetta nella zona e ha fermato l’autista, Darwin Martinez Torres.

Più tardi la polizia ha trovato i resti in uno stagno che dista circa cinque chilometri dal luogo dell’incidente. La polizia ha trovato anche una mazza da baseball. Sui resti sarà condotta un’autopsia per confermare l’identità del corpo e l’esatta causa della morte.