Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:24
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il nuovo sindaco di Londra è il laburista e musulmano Sadiq Khan

Immagine di copertina

Il candidato laburista ha staccato il suo rivale, il conservatore Zac Goldsmith, di quasi 10 punti, ottenendo il 44 per cento dei voti, contro il 35 per cento del rivale

Sadiq Khan, il candidato a mayor of London del partito laburista, figlio di immigrati pakistani, è il nuovo sindaco di Londra. Khan, quarantacinquenne avvocato per i diritti umani e deputato dal 2005, è il primo sindaco musulmano della capitale britannica. 

Il candidato laburista ha staccato il suo rivale, il conservatore Zac Goldsmith, di quasi dieci punti percentuali, ottenendo il 44 per cento delle preferenze, contro il 35 per cento di Goldsmith. 

(Il pezzo prosegue dopo l’infografica)

“Sadiq Khan conosce intimamente la vita multiforme di Londra”, aveva scritto il Guardian. È lui la scelta migliore come mayor of London, non importa la sua razza, religione o classe sociale. 

Il padre di Khan era un immigrato pakistano che lavorava come autista di autobus, la madre faceva la sarta. Khan è cresciuto nelle case popolari, ha usato i mezzi pubblici, ha conosciuto cos’è la privazione e incarna perfettamente lo spirito dell’uomo che si è fatto da sé. 

Il mayor of London è l’autorità elettiva che governa l’area metropolitana della Great London, la capitale britannica che conta oltre 8 milioni di abitanti. Il ruolo esiste solo dal 2000 ed è l’unico sindaco eletto direttamente dai cittadini in tutto il Regno Unito.

Nel 2000 il primo a ricoprire questo incarico, per due mandati, fu il laburista Ken Livingston, per poi passare il testimone, nel 2008 al conservatore Boris Johnson. 

L’11 settembre del 2015 Khan aveva vinto le primarie del partito laburista nella corsa alla carica di sindaco.  Tra i candidati minori anche Siân Berry dei Verdi, la liberaldemocratica Caroline Pidgeon e Peter Whittle dell’UKIP, il partito euroscettico di Nigel Farage.

Tra i punti della campagna elettorale di Khan vi era la questione degli affitti e di alloggi a prezzi accessibili, argomento su cui i londinesi sono molto sensibili vista la speculazione degli ultimi anni, la qualità dell’aria, l’espansione dell’aeroporto di Heathrow o il congelamento delle tariffe dei mezzi pubblici per aiutare coloro che hanno i salari più bassi. 

Khan è un musulmano praticante, contro il quale il partito conservatore ha portato avanti una campagna diffamatoria in cui viene accusato di essere in rapporti con musulmani estremisti. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta
Esteri / Nuovi raid sull'Iran: "Colpita l'assemblea che stava eleggendo il successore di Khamenei". L'esercito di Israele entra in Libano: chiude l'ambasciata Usa a Beirut. Trump: "Abbiamo abbastanza armi per combattere per sempre". Teheran avverte gli europei: "Non unitevi alla guerra". Netanyahu minaccia: “Intensificheremo i raid”. Cina: "Fermatevi prima che conflitto diventi incontrollabile". Gaza: chiusi i valichi da inizio ostilità
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare
Esteri / Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. L’annuncio di Trump: “Khamenei è morto”. Teheran attacca le basi Usa nella regione
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan