Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Scontri tra l’Isis e forze di sicurezza nei pressi di un impianto petrolifero in Libia

Immagine di copertina

Uno degli uomini di guardia al porto petrolifero di Brega è stato ucciso, quattro feriti incluso il leader della forza armata

I miliziani dell’Isis si sono scontrati con le forze libiche deputate alla sicurezza del porto petrolifero nei pressi di Brega, sul golfo di Sidra, sabato 23 aprile 2016, causando la morte di una delle guardie armate e il ferimento di altre quattro.

Tra i feriti c’è anche Ibrahim Jathran, il leader della Guardia per gli impianti di petrolio (Pfg). Il Pfg è un gruppo armato semi-ufficiale che sostiene il nuovo governo di unità nazionale in Libia.

I combattimenti tra il Pfg e i miliziani dell’Isis sono scoppiati a 52 chilometri a sud del porto di Brega nella mattinata di sabato, hanno riferito fonti vicine al Pfg e fonti mediche.

Il sedicente Stato islamico ha una base nella città libica di Sirte e ha lanciato di frequenti degli attacchi contro impianti e porti petroliferi, inclusi importanti terminal per le esportazioni che sono inattivi ma controllati dalle brigate del Pfg.

Il governo di unità nazionale sponsorizzato dall’Onu sta cercando di stabilire la propria autorità sulla Libia, dove il governo di Tripoli, quello di Tobruk e varie fazioni armate si contendono il potere e le risorse petrolifere, sin dalla caduta di Muammar Gaddafi nel 2011.

L’avanzata dell’Isis in Libia preoccupa i governi occidentali che hanno offerto assistenza militare e finanziaria al governo di unità nazionale. Ma il nuovo esecutivo sta ancora cercando di vincere la resistenza di alcune fazione che non ne riconoscono l’autorità.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech
Esteri / Quadri del Pcc, grandi manager e persino il generale più alto in grado dell’esercito: la grande purga di Xi Jinping in Cina
Esteri / Tutti i nemici del presidente degli Stati Uniti Donald Trump
Esteri / David Adler a TPI: "Il colonialismo non è mai finito. Serve un Nuovo Ordine Economico Internazionale"
Esteri / Il capoufficio dell’Undp Mrakic a TPI: "La lunga strada di Gaza dalle macerie alla ricostruzione"
Esteri / Il mondo dopo l’Occidente: cosa vogliono i Paesi del Sud Globale