Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:54
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’ex calciatore George Weah si candida per la seconda volta presidente della Liberia

Immagine di copertina

Il Pallone d’oro del 1995 e leader del principale partito dell'opposizione si ricandida alle elezioni. “Come molti di voi ho sofferto fame e povertà”

George Weah ha annunciato il secondo tentativo di diventare presidente della Liberia, candidandosi alle elezioni del 2017.

Il campione di calcio, che ha giocato in alcuni dei club più forti al mondo come Milan, Paris Saint-German, Chelsea, Manchester City e Monaco e ha vinto il Pallone d’oro nel 1995, in un discorso a Monrovia, la capitale dello stato africano, ha confermato la decisione di scendere in campo.

“Siamo qui riuniti oggi per decidere del futuro della nostra nazione e del nostro popolo. Negli ultimi dieci anni le persone hanno continuato a vivere in condizione di tremenda povertà, senza educazione, con un sistema sanitario disastroso, senza elettricità e acqua corrente”.

“Come molti di voi sono stato vittima della povertà”, ha detto Weah davanti ai suoi sostenitori, promettendo di avere la visione per trasformare la nazione guidata attualmente da Ellen Johnson Sirleaf.

Weah ha promesso di aumentare la spesa pubblica, di lavorare per la pacificazione del paese, vittima di due sanguinose guerre civili negli anni Novanta, e puntare sull’educazione dei più giovani.

Gli sforzi della nazione di risollevarsi dalle atrocità della guerra civile e restaurare la democrazia sono stati messi a dura prova l’anno scorso dall’emergenza Ebola, che ha ucciso più di 3.300 persone in tutto il paese.

Non è la prima volta che l’ex calciatore, adesso 49enne, tenta di governare il paese. Nel 2005 perse le elezioni contro l’attuale presidente e nel 2011 fallì la corsa per diventare vice presidente. Attualmente ricopre la carica di senatore ed è il leader del principale partito di opposizione.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’appello della Svezia ai genitori: “No ai cellulari quando siete con i figli”. E arrivano le linee guida: ecco quando spegnere il telefono
Esteri / L'editore del NYT contro le piattaforme AI: "Furto sfacciato della proprietà intellettuale"
Esteri / La telefonata di fuoco tra Trump e Netanyahu: "Tutti odiano Israele per colpa tua"
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’appello della Svezia ai genitori: “No ai cellulari quando siete con i figli”. E arrivano le linee guida: ecco quando spegnere il telefono
Esteri / L'editore del NYT contro le piattaforme AI: "Furto sfacciato della proprietà intellettuale"
Esteri / La telefonata di fuoco tra Trump e Netanyahu: "Tutti odiano Israele per colpa tua"
Esteri / Trump: "I colloqui con l'Iran continuano, Hezbollah accetta la tregua in Libano se Israele non attacca Beirut"
Esteri / Altro che tregua: Usa e Iran si attaccano a vicenda, tornano i droni sul Kuwait e Israele avanza in Libano
Esteri / Gaza: Netanyahu ha ordinato alle Idf di occupare il 70% della Striscia
Esteri / In fuga da Trump: sempre più turisti evitano gli Stati Uniti
Esteri / Bezos si lamenta delle tasse ai miliardari, Mamdani risponde multando Amazon per 9 milioni
Esteri / Gli Usa sanzionano di nuovo Francesca Albanese
Esteri / Libano: Israele ordina l’evacuazione della città e dei sobborghi di Tiro