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Come fare il giro del mondo (volando in prima classe) spendendo poco più di 600 euro

Medio Oriente, Australia, Sud-est asiatico e Europa. Quattro continenti volando in prima classe e pernottando in alberghi di lusso

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 23 Ago. 2019 alle 13:55
Immagine di copertina
Singapore. Credit: AFP/Getty images

Giro del mondo spendendo solo 745 dollari in voli di lusso

A chi non piacerebbe fare il giro del mondo volando in prima classe e alloggiando negli hotel più esclusivi spendendo poco più di 600 euro. Vero e proprio lusso low cost. Quello che sembra un sogno è diventato realtà per Lou Haverty, analista finanziario 39enne di Philadelphia.

Il globe trotter ha visitato alcune tra le più ambite destinazioni al mondo: Abu Dhabi, Sydney e Singapore. Toccando ben quattro continenti.

Niente zaino spalla, ma soli voli esclusivi e suite come camere. Vacanza di lusso low cost, per Lou Haverty non è un ossimoro. In quei 15 giorni di viaggio da ricco, Haverty ha dormito solo nelle suite di alberghi di livello “luxury” e volato in business o in prima classe.

Il sito online di informazioni finanziarie MarketWatch ha calcolato che tra aerei e hotel la vacanza di Lou Haverty sarebbe dovuta costare 36mila dollari, lui invece avrebbe speso solo 4.900 dollari.

Lou Haverty

Giro del mondo low cost, ma di lusso. Come ha fatto? Semplice, con carte di credito e fidelizzazione alberghiera.

Tra voli, pasti e hotel di lusso, Lou Haverty ha utilizzato i bonus delle carte di credito e i programmi di fidelizzazione alberghiera. Al momento della pianificazione del viaggio, il 39enne aveva solo due carte di credito. Nel corso dell’anno di progettazione del tour ne ha ottenute altre sette.

“Ho gestito questo progetto come fosse un portafoglio”, ha raccontato. “Ho capito che, se fossi stato disciplinato, avrei potuto ottenere molte carte di credito e i benefit a loro collegati e questo mi avrebbe permesso di risparmiare enormemente”.

L’analista finanziario si è indirizzato verso le carte di credito che avessero programmi di premi con punti trasferibili, spendibili con una ampia gamma di compagnie aeree.

Per raggiungere più rapidamente bonus e vantaggi, Lou Haverty ha adottato due strategie. La prima è stata quella di utilizzare le carte di credito per acquistare carte regalo nei negozi alimentari. In questo modo ha speso soldi in fretta e guadagnato punti, senza buttarli. Seconda tattica, invece, è stata quella di acquistare oggetti di elettronica in negozi che facevano per alcuni giorni maxi sconti, per poi rivenderli al costo reale o scontati su Amazon. In questo modo ha guadagnato un po’ di denaro ed è riuscito a coprire le spese delle carte di credito.

C’è da dire però che Haverty per lavoro ha viaggiato molto. E nei viaggi aziendali sceglieva di soggiornare sempre negli hotel Hyatt H. Così facendo ha guadagnato lo status di cliente Diamond, che gli ha dato diritto ad alcuni notti (e colazioni) gratuite nelle suite degli alberghi della catena.

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“Durante il viaggio di 14 notti”, ha spiegato l’analista finanziario, “ho trascorso solo due notti in un hotel di proprietà di una società diversa da Hyatt”: un Hilton a Francoforte, durante l’ultima tappa della vacanza.

In totale, Haverty ha speso circa 3.400 dollari per gli alloggi e solo 745 dollari per le tasse aeree che i punti non potevano pagare e meno di 800 dollari per pasti e svago.

Il prezzo totale è di 4.900 dollari per 15 giorni di vacanza: il giro del mondo low cost.

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