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Terremoto in Abruzzo: come è andata la notte dei cittadini dopo le scosse del primo gennaio

La scossa è stata sentita anche nei comuni di Roma, Avezzano, Sora, Latina, Frosinone, L’Aquila, Alatri, Tivoli, Veroli e Chieti.

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 2 Gen. 2019 alle 08:32 Aggiornato il 21 Apr. 2019 alle 15:35
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Immagine di copertina

La notte tra il primo e il 2 gennaio 2019 è trascorsa senza problemi in provincia dell’Aquila, dove il primo dell’anno era stata registrata una scossa di magnitudo 4,1 con epicentro a Collelongo.

La scossa è stata sentita anche nei comuni di Roma, Avezzano, Sora, Latina, Frosinone, L’Aquila, Alatri, Tivoli, Veroli e Chieti.

L’Ingv, il Centro Nazionale Terremoti, ha registrato solo una scossa nella notte di magnitudo 2 sempre a Collelongo, intorno all’1:19. Il sindaco ha anche messo a disposizione i locali delle scuole del paese per chi aveva preferito lasciare le proprie abitazioni.

“Abbiamo aperto le scuole in piazza e il bocciodromo alle porte del paese per chi vuole trascorrere la notte in sicurezza. Stiamo verificando se ci sono danni, ma non sembra ve ne siano”.

Collelongo, come negli altri comuni interessati dal terremoto, non si sono registrati danni, ma la paura è stata tanta.

Intanto il ministro dell’Interno Salvini ha promesso ai cittadini dell’Abruzzo che si recherà presto in visita nella regione: “Amici abruzzesi, vi invio il mio pensiero per lo spavento di questa sera col maledetto terremoto”.

“Questo fine settimana torno ad abbracciarvi: venerdì sarò alle 11 a Chieti, alle 15 a Pescara, alle 18.30 a Montesilvano, mentre sabato alle 10 a Teramo, alle 12.15 a Notaresco, alle 14.30 a Roseto degli Abruzzi e alle 17 a L’Aquila”.

Terremoto Marsica del 1915 –A spaventare molti cittadini è stato anche il ricordo del disastroso terremoto che colpì Avezzano del 13 gennaio 1915 e costò la vita a decine di migliaia di persone.

Classificato come uno  dei principali sismi avvenuti in Italia per forza distruttiva e numero di vittime, il terremoto della Marsica interessò gran parte del centro Italia causando danni e vittime in diverse province.

Il terremoto dell’1 gennaio – Nella serata dell’1 gennaio 2019, intorno alle ore 19:40 una forte scossa di terremoto è stata avvertita in provincia de L’Aquila, in Abruzzo.

Da una prima stima si è trattata di una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 con epicentro nella zona di Collelongo (AQ) alle ore 19.37.46, a una profondità di 17 chilometri.

Il terremoto è stato avvertito in tutto il centro Italia, compresa Roma.

Secondo quanto riferiscono la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco, non risultano danni rilevanti.

“Siamo sul 1150 abitanti, funziona tutto”, ha detto il sindaco di Collelongo a Sky Tg24 subito dopo la scossa. “Non abbiamo avuto danni significativi, molta paura. Abbiamo aperto i nostri edifici che sono in sicurezza per ospitare i cittadini, abbiamo 2-300 posti. Siamo a disposizione. Siamo in una zona sismica, ma la paura c’è stata”.

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