Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 13:40
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Tecnologia

Coronacheck, il primo sito web che verifica le notizie sul Coronavirus

Immagine di copertina
Crediti: Pixabay

Tutelarsi dalle fake news ai tempi del Coronavirus: nasce CoronaCheck

Nasce un sito web contro le fake news: si chiama CoronaCheck ed è stato creato dai ricercatori del Dipartimento di Data Science di Eurecom (Francia) insieme alla Cornell University (Stati Uniti). Obiettivo di questo sito è contrastare il fenomeno delle fake news riguardo il Coronavirus. Online circolano tantissime notizie, informazioni contraddittorie che possono causare ansia e panico.

Per fermare questo ambiguo fenomeno, il team di ricercatori francesi e americani ha dunque messo in piedi un sito di fact checking dedicato alla verifica scientifica di notizie inerenti al Coronavirus. Come riporta Il Corriere, Paolo Papotti del Dipartimento di Data Science di Eurecom ha spiegato: “Le notizie vengono verificate sulla base di dati ufficiali provenienti dal World Health Organization (Who), governi e ministeri della salute di Italia, Australia, Taiwan, China, Canada”.

Cosa fa dunque CoronaCheck? Prima di tutto, è in grado di verificare affermazioni su quante persone hanno contratto il Coroanvirus, quanti decessi e quante persone guarite. Il servizio, partito il 13 marzo, “ha verificato la fondatezza di 2200 news provenienti da 1.300 IP (computer per intenderci), il 40% francesi, 12% italiani e 12% americani. La parola maggiormente cliccata (887 volte) è stata la parola: morte”.

Per ogni ricerca, CoronaCheck mostra un’etichetta “vero/falso” e fornisce una spiegazione su come il sistema d’Intelligenza Artificiale è arrivato a quella conclusione. “Dinanzi ad affermazioni che non è in grado verificare l’algoritmo chiede feedback all’utente affinché possa aiutarlo nel processo. In questo modo, la piattaforma apprende dal feedback degli utenti come gestire nuovi tipi di reclami e su come sfruttare nuovi set di dati”, conclude Papotti.

Leggi anche:

1. Coronavirus, il ricercatore italiano che lavora al vaccino Usa è convinto: “Pronto per l’autunno” / 2. Save the Children contro il Coronavirus: “Aiutiamo i bambini a continuare a studiare” / 3. I lavoratori “indispensabili” ai tempi del Coronavirus sono quelli sottopagati e meno considerati

Ti potrebbe interessare
Tecnologia / WhatsApp, nuove condizioni dal 15 maggio: cosa fare per continuare a usarlo
Tecnologia / Easy Mobility e la partnership con Too Good To Go: le nuove iniziative di Edenred Italia
Tecnologia / Nuove accuse a Facebook: “Approva pubblicità di gioco d’azzardo, alcolici e diete estreme ai minorenni”
Ti potrebbe interessare
Tecnologia / WhatsApp, nuove condizioni dal 15 maggio: cosa fare per continuare a usarlo
Tecnologia / Easy Mobility e la partnership con Too Good To Go: le nuove iniziative di Edenred Italia
Tecnologia / Nuove accuse a Facebook: “Approva pubblicità di gioco d’azzardo, alcolici e diete estreme ai minorenni”
Tecnologia / L’ultimo aggiornamento iOS 14.5 di Apple ci obbliga a decidere se continuare a farci “tracciare” dalle app o meno
Tecnologia / In Argentina un 30enne è diventato proprietario del dominio di Google pagando meno di 3 euro
Costume / Note audio troppo lunghe: la soluzione (geniale) di WhatsApp per i messaggi vocali
Costume / WhatsApp Pink, la versione rosa dell’app è una truffa
Tecnologia / Hacker rubano progetti di nuovi prodotti alla Apple e chiedono il riscatto: “Dateci 50 milioni di dollari”
Tecnologia / “Vivere con l’Intelligenza Artificiale”, un nuovo libro su costi e opportunità della rivoluzione tecnologica
Tecnologia / Nasce OsintItalia, l’associazione che usa l’Open source per fini solidali