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Reputation e crisis management: il nuovo servizio lanciato da Comin & Partners, David Parenzo e Aspisec

Si tratta di un servizio innovativo per la costruzione della reputazione e la gestione delle crisi che mette insieme le competenze di sceneggiatori, comunicatori ed esperti di Data Analysis

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 11 Nov. 2019 alle 14:46
Immagine di copertina

Comin & Partners, Parenzo e Aspisec: la partnership per un nuovo servizio di crisis management

“Il contesto comunicativo, sociale e tecnologico in rapida evoluzione rende necessario dotarsi di strumenti capaci di governare la complessità del nuovo scenario. L’obiettivo della partnership è la definizione preventiva e la predisposizione di una strategia volta all’ottimizzazione dei processi decisionali e all’individuazione dei canali e degli strumenti di comunicazione, sia in fase di costruzione della reputazione, sia di gestione della crisi”. È quanto spiega Comin & Partners – studio di consulenza strategica che, attraverso il suo team di professionisti della comunicazione con grande esperienza nella pianificazione e gestione di grandi operazioni aziendali, svolge attività di reputation management, campagne di comunicazione, stakeholder engagement e scenari di crisi – con l’obiettivo di presentare e promuovere una nuova iniziativa, già presentata sabato 9 novembre 2019 a Perugia, in occasione della “Festa della Rete & Macchianera Internet Awards”.

Si tratta, appunto, di un servizio innovativo per la costruzione della reputazione e la gestione delle crisi che mette insieme le competenze di sceneggiatori, comunicatori ed esperti di Data Analysis, risultato di una partnership, appunto, tra Comin & Partners, il giornalista e conduttore televisivo David Parenzo e Aspisec, società di cyber analysis guidata da Gianni Cuozzo.

Queste tre realtà, con un’esperienza consolidata nel settore della comunicazione, hanno quindi unito le forze per sviluppare un servizio capace di supportare imprese e manager in tutte le fasi della comunicazione corporate e di crisi. Per far questo, come primo passo, verrà operato un monitoraggio avanzato della rete attraverso l’impiego di tecnologie innovative. Come secondo passo invece, condotto con il team di sceneggiatori, vengono definiti i possibili scenari di fronte ai quali le aziende possono trovarsi.

L’ultima fase è invece legata alla costruzione di un piano di reputation e crisis management che tenga conto dei rischi e delle opportunità mappate e che consenta all’organizzazione di”muoversi con rapidità utilizzando tutte le leve delle relazioni esterne, dalla comunicazione con i media a quella digitale fino alle relazioni istituzionali”.

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