Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Sport

Vuelta a Espana 2026: da oggi Andorra ha un nuovo principe

Immagine di copertina
Credit: AGF

Il due volte campione del mondo Tadej Pogacar vince la quarta tappa di Andorra La Vella e resta in maglia rossa

Il campione del mondo Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) ha vinto per distacco la quarta tappa della 81ma Vuelta a Espana, una breve e feroce cavalcata pirenaica di soli 105 chilometri con partenza e arrivo ad Andorra La Vella. Il fuoriclasse di Komenda ha coperto la distanza in 2h40’35” alla media di 39,2 chilometri orari precedendo di 2’39” il gruppo degli avversari, regolati in volata dal belga Jarno Widar (Lotto Intermarché) che ha preceduto l’austriaco Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team). L’impresa odierna ha delineato in modo netto la classifica generale. Adesso Pogacar può vantare un margine di 3’21” sul connazionale Primoz Roglic (Red Bull Bora Hansgrohe) con il maiorchino Enric Mas (Movistar Team) terzo a 3’32”.

In partenza i corridori hanno affrontato la lunga salita di 25 chilometri che li ha portati ai 2.400 metri del Port d’Envalira dove, passando per primo, Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team), ha guadagnato la maglia a pois di leader degli scalatori. Nella discesa su Encamp, prima dell’inizio della Collada de Beixalis, ha preso in mano la corsa la Decathlon che ha imposto un ritmo forsennato. La cosa non è parsa vera a Tadej che ha immediatamente rotto gli indugi, partendo prima insieme a Gall per poi involarsi solitario a 50,3 chilometri dal traguardo.

Il margine di 1’30” in cima alla seconda salita è raddoppiato nella successiva discesa e ascesa verso il terzo GPM di prima categoria di giornata, il Coll de Ordino. A questo punto la maglia roja ha tirato parzialmente i remi in barca, consentendo ai suoi inseguitori, che nel frattempo tutto avevano fatto tranne che collaborare tra loro, un piccolo recupero.

Domani, con il destino della gara, se non deciso, fortemente segnato, la Vuelta entrerà finalmente in Spagna. La quinta tappa si correrà intorno a Tarragona, viaggiando per 173 chilometri da Falset (Costa Daurada) a Roquetes (Terres de l’Ebre). Ci sarà una salita nella fasi conclusive che potrebbe solleticare le velleità di qualche coraggioso. Più realisticamente, assisteremo a una volata a gruppo compatto.

Ti potrebbe interessare
Sport / Vuelta a Espana 2026: la grandine ferma Tadej
Sport / Roma Fiorentina streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Roddick contro Kyrgios: "Ipocrita, prima aizzi gli haters contro Sinner, poi chiedi comprensione"
Ti potrebbe interessare
Sport / Vuelta a Espana 2026: la grandine ferma Tadej
Sport / Roma Fiorentina streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Roddick contro Kyrgios: "Ipocrita, prima aizzi gli haters contro Sinner, poi chiedi comprensione"
Sport / Vuelta a Espana 2026: Brennan vince, Tadej non molla la roja
Sport / Torino Milan streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Frosinone Juventus streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Vuelta a Espana 2026: Tadej rompe subito gli indugi
Sport / Inter Monza streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Vuelta a España 2026: Tadej alla caccia della maglia roja
Sport / Niente Us Open per Sinner: fermato dal problema al ginocchio