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Tokyo 2020, oro azzurro nella staffetta 4×100 di atletica: il trionfo di Jacobs, Tortu, Desalu e Patta

Tokyo 2020, chi sono gli italiani vincitori della staffetta 4×100 di atletica: Jacobs, Tortu, Desalu e Patta

Marcell Jacobs, Filippo Tortu, Eseosa Desalu e Lorenzo Patta: sono loro i quattro azzurri che scrivono una nuova pagina memorabile dello sport italiano. E non è retorica. Siamo alla leggenda. Medaglia d’oro nella staffetta 4×100 maschile: la quinta dell’atletica in questa edizione dei Giochi che resterà nella storia, la decima in assoluto per l’Italia a Tokyo 2020. Dopo i trionfi di Jacobs nei 100 metri, di Tamberi nel salto e le due vittorie nella marcia 20 km di Stano e Palmisano, arriva un oro incredibile nella staffetta 4×100 con il tempo di 37.50, ovviamente nuovo primato italiano. Secondi a solo un centesimo la Gran Bretagna (37”51), terzo il Canada (37”70). Solo quinta la Giamaica. Dopo il grande sprint di Jacobs, decisivo l’allungo finale nell’ultima frazione di Filippo Tortu, che compie un capolavoro in rimonta sull’inglese Mitchell-Blake e trova il riscatto personale. Alla fine scoppia a piangere. Siamo d’oro. Ecco chi sono i quattro azzurri che hanno vinto la staffetta 4×100.

Marcell Jacobs

Il campione olimpico è nato a El Paso il 26 settembre 1994 da madre italiana, Viviana Masini, e padre texano, militare della Caserma Ederle conosciuto a Vicenza. Quest’ultimo, pochi giorni dopo la nascita, venne stanziato in Corea del Sud ma la madre decise di non seguirlo, trasferendosi col bambino a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. Fino al 2015 ha avuto anche la cittadinanza statunitense, che in seguito ha deciso di non rinnovare.

All’età di dieci anni iniziò a praticare l’atletica leggera, prediligendo inizialmente lo sprint e poi, a partire dal 2011, il salto in lungo. Il grande salto di qualità nella velocità arriva nel 2021: il 6 marzo vince la medaglia d’oro nei 60 metri piani agli Europei indoor di Toruń con il tempo di 6″47, nuovo record italiano e miglior prestazione mondiale stagionale. Il 13 maggio corre al meeting di Savona, stabilendo in batteria il nuovo record italiano dei 100 metri piani con il tempo di 9″95 (+1,5 m/s). Ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 il boom: nella batteria dei 100 metri piani stabilisce il nuovo record italiano con il tempo di 9″94, primato raggiunto con +0,1 m/s di vento a favore. Nelle semifinali corre in 9″84 con +0.9 m/s di vento a favore, qualificandosi per la finale (primo italiano nella storia dei giochi olimpici) e stabilendo il nuovo record europeo. Nella finale, disputata nella stessa giornata, vince la medaglia d’oro con il tempo di 9″80, migliorando ulteriormente il record europeo e diventando il primo italiano nella storia della disciplina a raggiungere questo risultato. Diventato leggenda.

Per quanto riguarda la sua vita privata, sappiamo che Marcell Jacobs vive a Roma (zona Nord) ed è felicemente fidanzato (prossimo al matrimonio) con Nicole Daza. Ha tre figli: Jeremy, sette anni, nato da una relazione del centometrista campione olimpico, quando lui aveva solo diciannove anni, Anthony, nato nel 2019, e Meghan.

Filippo Tortu

Filippo Tortu nasce il 15 Giugno del 1998 a Milano sotto il segno zodiacale dei gemelli. Trascorre la sua infanzia a Costa Lambro, piccola frazione di Carate Brianza insieme ai genitori, padre di origini sarde (Tempio Pausania) e madre di origini lombarde. Fin da giovanissimo inizia a praticare sport, più precisamente atletica leggera. Il suo primo approccio a questa disciplina risale al 2006, anno in cui Filippo ha soli sei anni presso la polisportiva Besanese.

Nel 2013 vince gli 80 metri ai campionati italiani cadetti con il tempo di 9″09, mentre l’anno successivo si laurea campione italiano under 18 dei 200 metri con 21″42. La prima grande delusione arriva però ai Giochi olimpici giovanili di Nanchino 2014, quando nel corso delle batterie dei 200 metri, cade sulla linea d’arrivo rompendosi entrambe le braccia e non potendo quindi disputare la finale.

Nel 2016 Filippo Tortu, in finale oggi nella staffetta 4×100, si aggiudica a Rieti il suo primo titolo italiano assoluto, vincendo la finale dei 100 metri in 10″32 davanti a Federico Cattaneo (10″40) e Massimiliano Ferraro (10″44). Nello stesso anno, a luglio, partecipa ai Mondiali under 20 di Bydgoszcz, dove conquista la medaglia d’argento nei 100 metri giungendo secondo con il tempo di 10″24. Nel 2017 migliora per due volte il primato italiano juniores dei 60 metri indoor al meeting di Magglingen, in Svizzera. Filippo corre le batterie in 6″67, abbassando di un centesimo il precedente record detenuto da Pierfrancesco Pavoni e risalente al 1982. Poi, in finale, lo migliora ulteriormente a 6″64.

Nel 2018, dopo aver migliorato il proprio record personale dei 60 metri indoor con 6″62, il 23 maggio, al meeting di Savona, porta il suo primato personale dei 100 metri a 10″03: è la seconda miglior prestazione italiana di sempre, davanti a lui c’è solo il 10″01 di Pietro Mennea. Meno di un mese dopo, il 22 giugno 2018, al Meeting de Atletismo Madrid, diventa, a vent’anni appena compiuti, il primatista italiano dei 100 metri piani con il tempo di 9″99.

Viene così battuto il precedente record di Pietro Mennea che resisteva dal 1979: è Filippo Tortu il primo italiano della storia capace di scendere sotto i 10″ sulla distanza regina. Il 24 maggio 2019, poche settimane dopo aver ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica italiana, Filippo Tortu torna a correre sotto i 10″ alla “Fastweb Cup” di Rieti, quando vince i 100 metri con il tempo di 9″97. La prestazione non è però omologabile a causa del forte vento a favore (+2,4 m/s).

Il 2020 si apre per Tortu con una grande prestazione ad Ancona dove conquista il titolo di campione italiano assoluto indoor sui 60 metri piani con il tempo di 6″60. Stagione che però andrà avanti senza grandi acuti e con diversi problemi fisici. Nel 2021, anno che a causa della pandemia diventa quello delle Olimpiadi, Filippo Tortu perde il record nazionale dei 100 metri piani a favore di Marcell Jacobs.

Eseosa Fostine Desalu

Chi è Eseosa Fostine Desalu (detto Fausto)? Classe 1994, è cresciuto a Breda Cison, in provincia di Mantova, fino a diciassette anni. Ha origini nigeriane. Il suo debutto tra i “grandi” arriva nel marzo 2012, quando prende parte al triangolare Italia, Francia, Germania. L’atleta per la prima volta corre i duecento metri indoor e si piazza al quarto posto con 21″81. Sempre nel 2012 Eseosa Fostine Desalu gioca ai Mondiali juniores a Barcellona nei 200 m e rimedia una squalifica per invasione di corsia dopo aver passato il turno in batteria. Il 2017 è l’anno più sfortunato della sua carriera, a causa di un infortunio, che non gli consente di accedere alla qualificazione per i mondiali di Londra. Per Desalu la stagione è praticamente compromessa, anche se riesce ad imporsi nei duecento m piani a Trieste con 20″32 e il vento a favore di 2,2 m/s che non rende il tempo omologabile.

Il 28 giugno 2018, ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, corre in ottava corsia la batteria dei 200 m in 20″25 con 2,6 m/s di vento a favore, solo Mennea corse più veloce, in tutte le condizioni. Il giorno dopo, Fausto vince l’argento in 20″77, preceduto solo dal campione mondiale Ramil Guliyev. Ai campionati europei di Berlino arriva finalmente la consacrazione di Fausto: l’8 agosto, non essendo tra i primi 12 atleti europei, deve correre la batteria che poi vincerà in 20″39, rallentando vistosamente gli ultimi metri. La sera stessa disputa la semifinale, giungendo secondo in 20″35 dietro alla spagnolo Bruno Hortelano ma precedendo l’olandese Churandy Martina e il britannico, campione europeo 2014, Adam Gemili. Nella finale l’atleta mantovano parte in settima corsia e dopo aver condotto un’ottima gara finisce sesto in 20″13, a pochi centesimi dal podio, diventando così il secondo atleta italiano di tutti i tempi nei 200 metri piani, dietro a Pietro Mennea. Il 5 settembre 2020 vince con il tempo di 20″39 i 200 m piani del Memorial Van Damme, sesta tappa della Diamond League.

Staffetta 4×100, Lorenzo Patta

Lorenzo Patta è un giovane velocita italiano, classe 2000, nato a Oristano il 23 maggio. Nel 2019 ha vinto la medaglia d’argento ai campionati europei under 20 con la staffetta 4×100 m correndo in ultima frazione. Il 13 maggio 2021 a Savona, nello stesso meeting in cui Marcell Jacobs ha stabilito il record italiano, ha corso i 100 metri piani in 10″13, settima miglior prestazione italiana di ogni tempo. Il 29 maggio, chiamato in Nazionale a sostituire sulla stessa distanza l’infortunato Jacobs, è giunto secondo agli Europei a squadre correndo in 10″29, preceduto di un centesimo dal francese Mouhamadou Fall.

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